editorialiLa vaccinazione in Israele va bene e i giovani alla sera si mettono in filaIl paese è stato in grado di organizzare una campagna di vaccinazione efficiente e rapida con una grande partecipazione dei cittadini. Su whatsapp indicano dove andare per farsi somministrare le dosi avanzatediRedazione13 GEN 21
cattivi scienziatiCercansi dati cliniciSi fa largo la tendenza a usare motivi contingenti per accantonare la sperimentazione clinica. Anche in ItaliadiEnrico Bucci13 GEN 21
Cattivi scienziatiCovid, così varianti così similiQuella inglese, quella sudafricana e quella giapponese. Sono diverse, ma hanno due elementi in comunediEnrico Bucci12 GEN 21
E se non si rispettano le restrizioni?Poiché imporre nuove chiusure di negozi e attività ha un impatto economico molto forte e più si va avanti insostenibile, il governo mette in dubbio la capacità e la volontà dei cittadini di assumersi una responsabilità collettivadiPaola Peduzzi12 GEN 21
Cosa è successo a Sanofi, rimasta sei mesi indietro nella corsa al vaccinoIl gruppo farmaceutico francese continua la sperimentazione ma c’e’ chi consiglia: iniziate a produrre per gli altridiMicol Flammini12 GEN 21
il libro curato da Sabrina MinuzziQuando la stampa aiutò a debellare la peste e la peste aiutò a diffondere la stampaIl ciclo virtuoso di affissioni e "fedi di sanità": così - nei lazzaretti, senza vaccini e un falò per amuchina - i veneziani combattevano la pandemia che fudiMariarosa Mancuso12 GEN 21
Dalla pandemia è tutto, a voi PavlovChe differenza c’è tra una tv che crea rancore e una che lo combatte? Giletti, le file per i vaccini e il nuovo algoritmo dell’indignazione futura: #vaccinopoli. Indagine sul paese immaginario raccontato dal piccolo ceto medio riflessivo protestatario urbanodiClaudio Cerasa12 GEN 21
La Azzolina sta con gli studenti. Gli studenti non stanno con la Azzolina"La scuola dev'essere una priorità politica. La pandemia ha reso evidenti i problemi che l'istruzione aveva già da anni", dicono gli studenti in piazzadiRoberta Benvenuto11 GEN 21
il foglio del weekendSe dico fragileNessuno più è debole, perché quella parola evoca il fallimento. Nel lessico post pandemia siamo tutti da maneggiare con curadiFabiana Giacomotti11 GEN 21