Una svolta utile economicamente e benemerita culturalmente. L’innalzamento da mille a 3 mila euro del tetto ai contanti, annunciato da Matteo Renzi, non solo semplifica in un certo senso la vita e può essere un buon volano per rilanciare i consumi ma rappresenta una rottura con il luogocomunismo di sinistra a lungo dominante in materia fiscale.