l'analisiLa storia di Giorgia Meloni, un saggio di dissimulazioneDall’autobiografia alla campagna elettorale: il racconto che la leader di FdI fa di sé e del mondo è sempre giocato sul filo dell’ambiguità. Un buon senso di facciata con squarci su una realtà piena di rancore e senso di rivalsadiGiorgio Caravale20 SET 22
Uffa!L’omaggio di Pier Paolo Pasolini al martirio del fratello partigiano ucciso da altri partigianiAndrea Zannini ipotizza che in "Turcs tal Friùl" il poeta e regista ricordi l'esecuzione del fratello Guido da parte dei comunisti e descriva il dolore che lui stesso ha provatodiGiampiero Mughini13 AGO 22
Uffa!Due donne diverse a Praga. Storia di Milada e Ludmila e di un processo farsaMilada Horáková venne arrestata con l'accusa di collaborare con una potenza straniera contro il governo sovietico in Cecoslovacchia. Morì il 27 giugno 1950 per soffocamento, su esplicita richiesta del pubblico ministero Ludmila Brozova-PolednovádiGiampiero Mughini30 LUG 22
Andrea's versionCiò che incornici dice chi sei?Vallo a capire chi ha appeso in cucina Brigitte Bardot o Marylin MonroediAndrea Marcenaro30 LUG 22
ombre nereIl paradigma del fascismo in agguato è una costanteIl ritorno dei fascisti è ciclicamente agitato dalle sinistre fin dai tempi del Pci. Patologie italiane sempre attuali e dure a morirediGiovanni Belardelli25 GIU 22
Una fogliata di libriLa bambina che mangiava i comunistiLa recensione del libro di Patrizia Carrano, Vallecchi, 168 pp., 16 eurodiFlaminia Marinaro11 MAG 22
Ennio Flaiano, il Marziano che ci mancaMoriva nel 1972. Minoritario, scanzonato, antifascista e anticomunista, è stato soprattutto un “antinotabile”. Il Mondo, la “Dolce Vita”, gli aforismi e l’unico romanzo: dopo cinquant’anni, un misterodiMichele Masneri e Andrea Minuz25 APR 22
Rileggendo "Veniva da Mariupol" di Natasha WodinSulle tracce della propria madre, la scrittrice tedesca racconta la tragedia dell'Ucraina nel '900. Una terra straziata da due dittature, quella di Stalin e quella di HitlerdiGiulio Silvano2 APR 22
Persecuzioni di oggi e di ieriQuando Solgenitsin scriveva che l’obiettivo è schiacciare, nei russi, la conoscenzaIl racconto di se stesso ne "La quercia e il vitello", che sembra pubblicato oggi ma è del 1975. Memorie autobiografiche, la vita, il lavoro, lo sconforto, l’umiliazione, la deportazione. E soprattutto il costante lavorìo del governo sovietico per insudiciare la sua persona, attraverso una persecuzione scientificadiMarco Archetti26 MAR 22
uffa!L’omicidio di Culianu, lo storico che condannò Ceausescu e i suoi successoriNon è un caso che il più irrisolto dei "gialli" connessi alla morte di un intellettuale e scrittore moderno – mille volte più che non l’assassinio di Pier Paolo Pasolini – sia quello di uno studioso e scrittore rumeno. Per anni il vero sovrano delle vite e delle anime rumene fu la Securitate, l’onnipresente polizia politicadiGiampiero Mughini19 MAR 22