La caratteristica precipua di questo trasversale riflesso politico pavloviano (“è successo un fatto grave, metto mano al codice penale”) è che le norme che si varano, in scintillante favore di telecamere e di social media, sono nella migliore delle ipotesi del tutto inutili, perché scopri che le condotte che si intende punire erano ovviamente già punite da norme precedenti