Il "rivoluzionario" Durigon e la "conservatrice" Calderone sono poco funzionali alle strategie della premier. Da qui l’idea di passare gli incartamenti sui sindacati al sottosegretario, ma mettere a posto tutte le tessere di questo puzzle e farle combaciare con dei contenuti che accontentino l’intera platea sta diventando una fatica improba