Il cambio di paradigma juventino alla prova della dura realtà blaugranaLa sconfitta, onorevolissima, della Juve a Berlino riapre l’eterno dibattito, quasi uno stream of consciousness collettivo su vittoria e sconfitta, fine e mezzo, destinazione e viaggio, pragmatismo ed estetica.diPierluigi Pardo24 AGO 20
Il cambio di paradigma juventino alla prova della dura realtà blaugranaLa sconfitta, onorevolissima, della Juve a Berlino riapre l’eterno dibattito, quasi uno stream of consciousness collettivo su vittoria e sconfitta, fine e mezzo, destinazione e viaggio, pragmatismo ed estetica.diPierluigi Pardo24 AGO 20
La Juventus avrebbe dovuto essere Wawrinka per battere il Barca-Djokovic. E' stata MurrayIl fine settimana ha visto accavallarsi le fasi finali del Roland Garros con la finale di Champions League, due eventi diversi certo, ma con un filo conduttore comune: ad affrontarsi sulla terra rossa di Parigi e sull'erba dell'Olympiastadion di Berlino c'erano un grande favorito e uno sfidante già battuto sulla carta.diStefano Priarone24 AGO 20
La Juventus avrebbe dovuto essere Wawrinka per battere il Barca-Djokovic. E' stata MurrayIl fine settimana ha visto accavallarsi le fasi finali del Roland Garros con la finale di Champions League, due eventi diversi certo, ma con un filo conduttore comune: ad affrontarsi sulla terra rossa di Parigi e sull'erba dell'Olympiastadion di Berlino c'erano un grande favorito e uno sfidante già battuto sulla carta.diStefano Priarone24 AGO 20
Il gol dell'exHa detto bene Zeman, commentando il 4-1 del Cagliari a San Siro contro l’Inter, che “fino a ieri noi dovevamo andare in B e l’Inter era da scudetto”. Non biasimo i giornalisti sportivi – non troppo, questa volta – impegnati a inventarsi ogni giorno una scusa per fottere qualche moneta a lettori ingenui dando loro giudizi universali e definitivi dopo ogni partita che il dio del calcio manda sui campi in erba di tutto il mondo.diJack O'Malley24 AGO 20
Il gol dell'exHa detto bene Zeman, commentando il 4-1 del Cagliari a San Siro contro l’Inter, che “fino a ieri noi dovevamo andare in B e l’Inter era da scudetto”. Non biasimo i giornalisti sportivi – non troppo, questa volta – impegnati a inventarsi ogni giorno una scusa per fottere qualche moneta a lettori ingenui dando loro giudizi universali e definitivi dopo ogni partita che il dio del calcio manda sui campi in erba di tutto il mondo.diJack O'Malley24 AGO 20
Er morso der Viperetta conquista Genova, anzi SampdoriaChiedere a un sampdoriano che cosa ci fa la sua squadra al quarto posto in classifica è come chiedere a Renzi di rendere operativo il suo programma, sostiene Andrea Marcenaro, fogliante genovese emigrato a Roma, e tifoso blucerchiato da anni non più abituato a certe vette. Vorrebbe parlare solo del suo nuovo presidente, quel Massimo Ferrero detto er Viperetta che dopo la vittoria nel derby domenica sera è sceso in campo con le scarpe bicolori a saltare con i giocatori sotto la curva.diPiero Vietti24 AGO 20
Er morso der Viperetta conquista Genova, anzi SampdoriaChiedere a un sampdoriano che cosa ci fa la sua squadra al quarto posto in classifica è come chiedere a Renzi di rendere operativo il suo programma, sostiene Andrea Marcenaro, fogliante genovese emigrato a Roma, e tifoso blucerchiato da anni non più abituato a certe vette. Vorrebbe parlare solo del suo nuovo presidente, quel Massimo Ferrero detto er Viperetta che dopo la vittoria nel derby domenica sera è sceso in campo con le scarpe bicolori a saltare con i giocatori sotto la curva.diPiero Vietti24 AGO 20