Una rivoluzione copernicana, un mondo capovolto, un passo felpato che d'improvviso si trasforma in una corsa a perdifiato. La Sampdoria fa felicemente i conti con il tornado Massimo Ferrero. Abituati a tre decenni e mezzo di aplomb pseudobritannico, di understatement all'italiana, oggi i tifosi blucerchiati sono travolti da dichiarazioni, gesti, proclami.