Con Bailey al posto di Carney tramonta l’èra dei superbanchieri centraliCambio alla Bank of England: si chiude un’epocadiUgo Bertone20 DIC 19
La Regina, BoJo e la ScoziaL’immigrazione “a punti” spaventa l’Ue. La Sturgeon si prepara all’“indref2”diRedazione19 DIC 19
Il discorso della regina, in cinque puntiElisabetta II ha presentato le priorità del nuovo governo conservatore, dalla Brexit alla sicurezza. Il sottofondo scozzesediGregorio Sorgi19 DIC 19
La Brexit di Boris ci insegna che l’Europa perde se non la difendiamoI Conservatori sfondano il “muro rosso” mentre Corbyn spaventa il ceto medio. La sconfitta del Labour dimostra che abbiamo bisogno di nuove forme per battere la paura e ridare speranzadiMassimo Ungaro*18 DIC 19
Nel negoziato post Brexit i 27 dell’Ue hanno priorità divergentiIl premier inglese Johnson esclude una proroga oltre la fine del 2020. Gli interessi degli stati europei e il no deal rimandatodiDavid Carretta17 DIC 19
Di cosa parlare stasera a cenaIl via alla manovra e le conseguenze dello sciopero in FranciaIdee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi17 DIC 19
La presenza rassicurante di due solidi partiti dietro a Johnson e TrumpA Londra e a Washington il sistema politico e istituzionale prevede una sorta di camera di compensazione per le isterie delle leadership anti sistema. In Italia, no: dietro i populisti ci sono movimenti sradicati dalla cultura liberalediClaudio Cerasa16 DIC 19
Un clown in formato statistaC’è un populismo squinzio, banale, noioso e un populismo chic, pieno di sorprese e imprevisti. Perché con Johnson ci sono alte probabilità che ricorderemo la Brexit come il primo di una serie di atti fanaticamente favorevoli alla globalizzazionediGiuliano Ferrara13 DIC 19
Fattore (gran) vittoriaIl politologo Simon Hix ci spiega che la maggioranza di Boris annienta gli ultrà conservatoridiGregorio Sorgi13 DIC 19
Un socialismo tendenza Mazzucato. Anche Corbyn ha il suo BorghiUn team di consiglieri costruito attorno al leader del Labour promuoveva la più radicale tra le piattaforme stataliste. Ma le urne l'hanno respintadiCarlo Stagnaro13 DIC 19