Le due anime della Bojonomics e il primo segnale per capire quale prevaleOltre la Brexit, che cosa ne farà Boris Johnson di tanta maggioranza? Le ispirazioni thatcheriane e il nuovo elettore TorydiPaola Peduzzi13 DIC 19
di cosa parlare stasera a cenaLa strategia di Conte e Greta a TorinoIdee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi13 DIC 19
Dio salvi Boris JohnsonIl primo ministro britannico dimostra che i conservatori possono essere più divertenti dei dissipatori, e che la cultura può ancora battere l’entropiadiCamillo Langone13 DIC 19
Boris Johnson e la sua grande maggioranzaVittoria schiacciante dei Tory alle elezioni inglesi. “Devastante” sconfitta per il Labour. Lib-dem male, solo in Scozia c’è un’opposizionediLuciana Grosso13 DIC 19
Vince Boris JohnsonGli exit poll danno ai Tory inglesi la maggioranza assoluta nel prossimo Parlamento. Cosa aspettarsi ora dal premier, i dolori di CorbyndiPaola Peduzzi12 DIC 19
Il mondo da un oblòIl duo anglosassone non ci è mai parso tanto lontano e distratto, visto dall’EuropaGli europei hanno trascorso insieme la nottata elettorale inglese. Il 2020 sarà decisivo per il triangolo Bruxelles-Londra-WashingtondiPaola Peduzzi12 DIC 19
Nel seggio di Boris Johnson, a UxbridgeIl Labour conta sugli studenti universitari per scalzare il premier e ottenere la vittoria più dolce. Ma a sentire gli elettori che vanno e vengono, sembra che il premier sia forte (pur se è stato assente)diLuciana Grosso12 DIC 19
Il cuore o il voto utile? I dilemmi elettorali degli inglesi che oggi votanoGli ultimi sondaggi danno i Tory avanti ma con un recupero laburista. Boris nel freezer e il cannibalismo degli anti BrexitdiGregorio Sorgi11 DIC 19
Se Corbyn perde, la sinistra dovrà fare comunque i conti con la sua legacyIl leader del Labour inglese ha esercitato una leadership forte e radicale. Ma il suo odi et amo verso l’Europa lo ha penalizzatodiAntonio Funiciello11 DIC 19
Il Regno al voto, actuallyIl tormentone elettorale inglese è un film d’amore sulla porta di casa. Le tre agitazioni dei Tory, una convinzione laburista e una premonizione per i moderatidiPaola Peduzzi10 DIC 19