Secondo il Nyt siamo disonesti rispetto alla bruttezza, il vero grande tabù dall’infanzia in poi. Si può dire brutto a qualcuno con leggerezza? Si può dire la verità a un bambino, e cioè che fra le tante cose della vita, quella del bel volto armonioso, o della figura attraente, a lui non è toccata? E che sarà più faticoso, ma non drammatico.