Jannik Sinner annuncia che il suo 2026 è finito. Il lusso della calma

Il campione sud tirolese è dalla finale di Wimbledon che non gioca. "Io e i miei dottori abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il mio ginocchio", ha detto in un video sui suoi canali social. Già a inizio novembre potrebbe non essere più il numero uno al mondo

6 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 09:39
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Jannik Sinner a Wimbledon (foto Ansa)

Non è stato un gran anno il 2026 per l’incontro degli incontri di quest’epoca tennistica. Carlos Alcaraz e Jannik Sinner si sono incontrati solo una volta, il 12 aprile a Monte Carlo: 7-6, 6-3 per l’italiano. Prima e poi basta. Prima gli acciacchi dello spagnolo, poi quelli del numero uno al mondo li hanno tenuti lontani, hanno trasformato in ricordo sempre più fumoso le sei finali del 2025 e incrinato la consapevolezza che tutte le strade tennis mondiale portavano a loro due. Le Atp Finals potevano essere un ottimo scenario per rivederli uno davanti all’altro. Non sarà così. Jannik Sinner ha annunciato che il suo 2026 è già finito: “Io e i miei dottori abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il mio ginocchio”. L’ultima partita di questa stagione resta ancora la finale vinta a Wimbledon contro Alexander Zverev per 6-7, 7-6, 6-3, 6-4. Era il 12 luglio. Dopo quella partita solo rinvii, silenzio, apprensione.
La lontananza dai tornei gli farà perdere il numero 1: Alexander Zverev è a 1.280 punti dall’italiano e al Vienna Open (la finale è il primo novembre) potrebbe avvenire il sorpasso.
Poco male, Jannik Sinner il primo posto della classifica Atp lo potrà riconquistare. Ma deve riuscire a giocare.
Cosa abbia di preciso il ginocchio del campione sud tirolese non è dato saperlo. O meglio, è stato reso noto che Jannik Sinner è alle prese con una infiammazione tendinea extra articolare ma non si conosce l’entità e la causa. Nessun altro dettaglio, ed è giusto così.
Jannik Sinner ha scelto la via di Carlos Alcaraz, quella della calma e della lontananza. Quella di aspettare la guarigione completa, senza affrettare, senza dannarsi in un inseguimento a una migliore condizione raffazzonata. Se lo possono, se lo può, permettere. Il divario con gli altri è grande per ora, talmente grande da concedere il lusso della calma.
Sono in pochi, molto pochi, quelli che possono permetterselo. E non solo nel tennis. Un campione però questa opportunità ce l’ha e ha fatto bene Jannik Sinner, e prima di lui Carlos Alcaraz, a concedersela.