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preghiera

No, ancora Monet no!

Camillo Langone

Se vai a vedere le ninfee e gli altri polverosi quadri all'ennesima mostra dell'impressionista, è come se al mattino, in bagno, vedessi nello specchio un signore coi baffi a manubrio. Se l’arte è specchio dei tempi, le mostre passatiste sono come specchi rotti

Se l’arte è specchio dei tempi, le mostre d’arte sono specchio due volte: rispecchiano l’epoca degli artisti esposti e ancor più l’epoca dei visitatori. Le prenotazioni per l’ennesima mostra di Monet (Palazzo Reale, Milano) sono lo specchio di una società senile che si specchia nello specchio del bisnonno. Se vai a vedere le ninfee e gli altri polverosi, nebbiosi, fumosi quadri del troppo noto impressionista francese è come se al mattino, in bagno, vedessi nello specchio un signore coi baffi a manubrio. Un antenato probabilmente degno di stima, ma non sei tu. E se nello specchio c’è lui, al posto tuo, farsi la barba diventa molto difficoltoso. Se l’arte è specchio dei tempi, si considerino le mostre passatiste alla stregua di specchi rotti.

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  • Camillo Langone
  • Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).