“Sì, l’ipocrisia c’è” sulle unioni civili“L’ipocrisia c’è. Sarebbe stata meglio una limpida battaglia sul matrimonio da estendere agli omosessuali, una contesa chiara, fuori e dentro il Parlamento, senza arabeschi, più giusta nei confronti dell’opinione pubblica e forse anche più coraggiosa, onesta". Parla Alfredo Bazoli.diRedazione19 GEN 16
Renzi scopre cosa significa rimanere soli davanti a BruxellesPerché il premier italiano è in difficoltà nella sua ricerca di alleati per sfidare la Commissione europea di Jean-Claude Juncker su deficit e immigrazione.diMarco Valerio Lo Prete18 GEN 16
Che cosa rischia Renzi dopo i dubbi di Mattarella sulle unioni civiliUna sentenza della Consulta nel 2010 diceva che il matrimonio è istituzione riservata a persone di sesso diverso. Il Quirinale potrebbe così bocciare la legge voluta dal governo se non verrà modificata. Tra diritti e adozioni, ecco perché il premier rischia di rimanere prigionierodiRedazione18 GEN 16
Perché non bisogna avere paura di liberalizzare le funzioni dei notaiLiberalizzare alcune delle funzioni oggi riservate ai notai potrebbe spalancare le porte alla mafia? Lo sostiene il Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti. Ma i numeri – e certe innovazioni – raccontano un’altra storia.diLeopoldo Mattei18 GEN 16
Torino, Roma, Milano e il referendum. Cosa si gioca Renzi nel 2016 con l’elettore della nazioneAlla fine si torna sempre lì, al Partito della nazione, alla convergenza repubblicana, al patto del Nazareno, se vogliamo, che non c’è a livello istituzionale ma esiste ormai nella testa degli elettori, e che lo si voglia o no il tema sarà cruciale nel corso di tutto il 2016 - di Claudio CerasadiClaudio Cerasa17 GEN 16
Usare la giustizia come lotta di classe. Risposta a Magistratura democraticaL’utilizzo della giustizia come lotta di classe, caro presidente, è una delle caratteristiche della degenerazione delle correnti della magistratura e della trasformazione delle stesse correnti da luoghi di elaborazione culturale a, uso ai sensi dell’art. 8 Legge 47/1948 le parole del vostro amico Piero Tony, “ottusi centri di potere che fanno più danni della grandine”.diClaudio Cerasa16 GEN 16
Quell'utopia degli imbecilli che dà vita all’epoca del “non ci sono alternative”L'allontanamento dalla politica non è solo il risultato delle fregnacce a cinque stelle ma anche di quei portavoce di una classe dirigente che dopo aver infiammato l’Italia con le cialtronerie anti casta oggi si meraviglia che sia presente una classe politica non all’altezza – di Claudio CerasadiClaudio Cerasa16 GEN 16
Lode a Cuffaro, applausi a GiachettiPromossi sia il vicepresidente della Camera, che è il meglio che possa esprimere oggi la politica nella capitale, sia l'ex governatore della Sicilia (e Luca Telese), che ricorda agli italiani che esiste il carcere. Bocciata Magistratura democratica che si immischia in cose che non la riguardano. Bocciate le sorelle Bandiera del M5s. Il Pagellone alla settimana politica di Lanfranco Pace.diLanfranco Pace16 GEN 16
Il diluvio dei nuovi dirittiCannabis, unioni civili, eutanasia. Ragioni culturali dietro il filotto delle leggi sulle “libertà individuali” in arrivo in Italia. Ma l’hate speech impone il silenzio a chi dissente, e la chiesa ha un altro core business – di Maurizio CrippadiMaurizio Crippa15 GEN 16
Non solo Quarto. Così muoiono all’alba i sogni grillini di essere migliori degli altriI fatti di Quarto, l’emarginazione di Pizzarotti, i contrasti a Livorno, Ragusa e Gela, dimostrano quanto le semplificatorie promesse rivoluzionarie siano destinate a scontrarsi contro la dura realtà del governo delle città, a riprova di come non basti certo cambiare gli amministratori locali perché i problemi d’incanto siano risolti.diSalvatore Curreri15 GEN 16