I fatti di Quarto, l’emarginazione di Pizzarotti, i contrasti a Livorno, Ragusa e Gela, dimostrano quanto le semplificatorie promesse rivoluzionarie siano destinate a scontrarsi contro la dura realtà del governo delle città, a riprova di come non basti certo cambiare gli amministratori locali perché i problemi d’incanto siano risolti.