Dal niet di Crimi e Fraccaro al ritorno di Dibba. I pezzi grillini si dispongono sullo scacchiere della crisi per mostrare fino all'ultimo fedeltà a Conte e per schierarsi contro l'ex numero uno della Bce, che vedono come "l’apostolo delle élite". E poi c'è Toninelli: "Non ci vengano a chiedere di votarlo. Abbiamo fatto di tutto, persino lavorare"