C’è un’Azione che si muove verso Forza Italia: "Bene l'appello di Cirio, serve coraggio e dialogo"

"Il centrodestra scende a compromessi continuando a tenersi nella coalizione uno come Salvini, con le sue idiozie sull’Ucraina. Noi la porta l’abbiamo aperta da tempo, sia in Parlamento che sui territori". Parlano la deputata Ruffino e il consigliere regionale piemontese Bartoli

27 OTT 26
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Foto ANSA

“L’appello di Alberto Cirio è di assoluto buon senso”. Così al Foglio Daniela Ruffino, deputata e segretaria di Azione in Piemonte, guarda di buon occhio al richiamo all’unità lanciati ieri su queste pagine dal governatore piemontese e vicesegretario di FI. Un percorso comune si può trovare, dunque. “Il dialogo in Consiglio regionale non è assolutamente complicato e ci sono molte sintonie anche in Parlamento. E’ sui principi liberali che cerchiamo degli alleati, che siamo disponibili ad aprire un dialogo. Ma è ovvio –avverte – che bisogna capire quali sono i compagni di strada e come si può portare avanti questo progetto”. Per il segretario Carlo Calenda, se Giorgia Meloni mandasse a casa il leader leghista Matteo Salvini (che ha promesso di voler spegnere il sostegno a Kyiv) “tutto il centrodestra ne guadagnerebbe”. Ruffino è d’accordo: “Il centrodestra scende a compromessi continuando a tenersi nella coalizione uno come Salvini, con le sue idiozie sull’Ucraina. Dovrebbero arginarlo e metterlo da parte –osserva la deputata –. Da FI ci deve essere il coraggio di aprire la porta e di dire ‘cambiamo il senso di marcia’. Noi la porta l’abbiamo aperta da tempo, sia in Parlamento che sui territori. Da parte nostra c’è sempre quella grande serenità nell’accogliere chi ha voglia di dialogare con noi. FI non è populista, è un partito liberale, quindi ben venga il dialogo”.
Per questo Ruffino si dice “felicissima di questa apertura di Cirio, anche del coraggio che ha avuto. Auspico che a livello nazionale ci siano convergenze sui programmi”. Cosa chiede al segretario Calenda, impegnato con Pina Picierno nella costruzione di un centro del tutto terzo? “Che quella porta al dialogo rimanga aperta. Ma ne sono sicura: lui è un dialogante per antonomasia”. In Piemonte Azione sostiene Cirio anche attraverso il consigliere Sergio Bartoli, eletto nella sua lista civica: “L’esperienza piemontese – dice al Foglio – dimostra che si può collaborare concretamente nell’interesse del territorio, nel rispetto delle diverse identità politiche”.