Sondaggi: cosa succede con la nuova legge elettorale? E quanto pesa Vannacci per il centrodestra?

Secondo la rilevazione di Swg, l'ex generale continua a crescere (7,9 per cento), superando Lega (5,5) e FI (6,9). Intanto YouTrend ha realizzato delle simulazioni per SkyTg 24 su cosa accadrebbe se si votasse con il Rosatellum o con lo Stabilicum: senza Fn il centrodestra uscirebbe sconfitto dal campo largo

15 SET 26
Ultimo aggiornamento: 10:52
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Foto Ansa

Vannacci cresce ancora nei sondaggi. Secondo la nuova rilevazione di Swg per TgLa7, il partito dell'ex generale ha guadagnato lo 0,2 per cento rispetto alla settimana scorsa ed è arrivato al 7,9, stabilizzandosi sempre di più sopra Lega che è scesa al 5,5 per cento (-0,2) e a Forza Italia, ferma al 6,9. Fratelli d'Italia intanto sale al 27 per cento rimanendo il primo partito della nazione (+0,2), mentre Noi moderati resta stabile all'1 per cento.
Dall'altra parte, il Partito democratico rimane il primo partito dell'opposizione con il 20,9 per cento (+0,3 per cento), mentre il Movimento 5 stelle sale 12,6 per cento (+0,3). Alleanza Verdi-Sinistra invece scende al 6,9 per cento (-0,1 per cento), Italia Viva resta stabile al 2,5 e PiùEuropa cala all'1,3 per cento (-0,1). Al centro invece Azione di Carlo Calenda perde lo 0,1 per cento e scende al 3,1, mentre Sud Chiama Nord di Cateno De Luca si fermerebbe all'1.

Le simulazioni di YouTrend per Sky Tg24 con Rosatellum e Stabilicum

Alla fine il centrodestra con Vannacci ci dovrà fare i conti comunque. E lo dimostra l'ultima simulazione realizzata da YouTrend per Sky Tg24 in base alla supermedia di venerdì scorso: qualunque sia la legge elettorale con cui si andrà a votare nel 2027, il giorno preciso non si sa ancora, l'ex generale diventa dirimente per l'attuale coalizione di governo. Allo stato attuale dunque, se restasse il Rosatellum il risultato delle urne non permetterebbe di formare una maggioranza chiara in Parlamento, a meno che il centrodestra non facesse entrare in coalizione anche Futuro nazionale - anche se il campo largo avrebbe più possibilità al Senato invece che alla Camera. Se invece passasse lo Stabilicum e il centrodestra non si alleasse con Vannacci, il centrosinistra vincerebbe nettamente in entrambe le Camere.

Gli scenari con lo Stabilicum

Se il Parlamento riuscisse ad approvare la nuova legge elettorale, la strategia del centrodestra sarebbe incentrata sull'opportunità o meno di allargare l'alleanza anche a Fn. Se Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi moderati accettassero questa situazione, la coalizione vincerebbe in tutti e due i rami del Parlamento. Alla Camera otterrebbe infatti 226 seggi (con il 48,7 per cento dei voti) contro i 157 di un centrosinistra formato da Partito democratico, Movimento 5 stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Italia Viva e PiùEuropa (fermo al 43,2). Resterebbe fuori dalle due coalizioni Azione con 14 seggi e il 3,7 per cento, mentre i partiti rimanenti si dovrebbero spartire i 3 seggi rimanenti (equivalenti al 4,4 per cento). Ma se il centrodestra decidesse di correre da solo otterrebbe con il 41,1 per cento soltanto 139 seggi - quindi sotto la soglia del premio di maggioranza fissata al 42 - e a vincere sarebbe il campo largo che arriverebbe al 43,2 per cento (e avrebbe 221 seggi). Futuro nazionale intanto siederebbe all'opposizione con 25 deputati e il 7,6 per cento dei voti, mentre Calenda di seggi ne avrebbe dodici (3,7 per cento). Anche in questo caso, gli altri partiti avrebbero il 4,4 per cento.
Uno scenario simile si prororrebbe al Senato. Con l'ex generale in coalizione, il centrodestra otterrebbe la maggioranza con il 48,7 per cento dei voti (117 seggi), mentre il campo largo di senatori ne avrebbe 74 (43,2 per cento). Con Azione che menterrebbe le stesse percentuali della Camera, ma di seggi ne prenderebbe 6. Se invece FdI, FI, Lega e Nm decidessero di non presentarsi alle urne con Vannacci, la maggioranza dei voti la prenderebbe il centrosinistra. Così il campo largo avrebbe il 43,2 per cento, con 110 seggi, mentre il centrodestra scenderebbe al 41,1 per cento (69 seggi). Futuro nazionale con il suo 7,6 per cento avrebbe così 12 senatori eletti.

Gli scenari con il Rosatellum

Se dovesse saltare la riforma elettorale, si andrebbe a votare con la vecchia legge, il Rosatellum. Ma anche in questo caso, stando ai sondaggi, il centrodestra avrebbe una vittoria netta solo con Vannacci: alla Camera infatti eleggerebbe 219 deputati (48,7 per cento dei voti), mentre il centrosinistra arriverebbe ad averne solo 167 (43,2 per cento) e Azione 11. Se alla fine Vannacci dovesse andare da solo, nessuna delle due coalizioni arriverebbe ai 201 seggi necessari per avere una maggioranza: il centrodestra si fermerebbe a 169, mentre il campo largo a 198. E qui si aprirebbero ulteriormente nuovi scenari perché in Parlamento rimarrebbero i venti deputati di Fn, i dieci di Azione e tre di altri partiti.
A Palazzo Madama, il centrodestra con Vannacci potrebbe contare su una maggioranza di 106 senatori, invece il centrosinistra ne avrebbe solo 88. Ma il risultato sarebbe ribaltato se Futuro nazionale fosse fuori dalla coalizione. In questo caso il campo largo avrebbe 107 senatori, mentre il centrodestra 77. con Fn che rimarrebbe all'opposizione con dieci eletti.