La segretaria dei Gd vuole "organizzare i disertori". Gori: "Non è quello che fecero i giovani della Resistenza"

Virginia Libero invita contro le spese militari. Riformisti dem infuriati. L'ex sindaco di Bergamo prende le distanze, mentre Arturo Parisi chiama in causa Schlein, Calenda ironizza: “Ora e sempre renitenza”. Cosa succede se sull’Ucraina i giovani dem parlano come Conte?

15 SET 26
Ultimo aggiornamento: 11:55
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(Foto Ansa)

“Non saremo noi i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno a un verto conflitto alle armi andateci voi. Perché noi organizzeremo i disertori”. Mancavano solo i Giovani democratici, l’organizzazione giovanile del Pd, a rinfocolare il dibattito interno al campo largo, ma soprattutto interno allo stesso Pd.  Le parole della segretaria Virginia Libero hanno sollevato non pochi dubbi all’interno della comunità dem, in particolare dell’area riformista. Le stesse perplessità che hanno generato in questi giorni le parole sull'Ucraina del capo del M5s Giuseppe Conte. Molti dem hanno ascoltato la segretaria dei Gd, senza trovare differenze con le sparate anti Kyiv del pentastellato.
Giorgio Gori, ex sindaco di Bergamo oggi europarlamentare dem, ha commentato così sul suo profilo X le parole di Virginia Libero “Non è quello che fecero i giovani che scelsero di partecipare alla Resistenza, o i giovani americani che vennero qui a combattere (e molti a morire) per liberarci dai nazifascisti - e che ogni 25 aprile giustamente festeggiamo”. 
Sempre su X è intervenuto Arturo Parisi, ex ministro del governo Prodi e tra i fondatori del Partito democratico, che alle parole di Virginia Libero ha accostato quelle della segretaria nazionale. Dallo stesso palco Schlein aveva infatti celebrato lo “sforzo unitario” dei Giovani Democratici, indicandolo come “un esempio anche per i grandi”.
Ironico anche Carlo Calenda che ha inizialmente commentato “Ora e sempre renitenza”, per poi portare la questione anche al Senato nel corso del suo intervento per la dichiarazione di voto sulla legge elettorale. Ha attaccato Conte e il centro sinistra per poi ritornare su Reggio Emilia:  “Vediamo cose stupefacenti nel mio ex partito. Ho visto la segretaria dei Giovani democratici invitare all’organizzazione delle diserzione. Da ora e sempre resistenza a ora e sempre renitenza, la sinistra si è evoluta su questo, governerete così il paese? Sicuri?”