L'accordo agostano di FdI, Lega, FI e Noi Moderati sulla legge elettorale: sì alle preferenze con alternanza di genere

Un vertice nella sede di Fratelli d'Italia dipana le tensioni nella coalizione: al Senato la maggioranza proporrà l'emendamento presentato alla Camera per l'introduzione delle preferenze con una sola modifica per rafforzare maggiormente l'alternanza di genere. Stavolta si vota senza scrutinio segreto

5 AGO 26
Ultimo aggiornamento: 14:58
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Foto Ansa

Il centrodestra trova l'accordo sulla legge elettorale. Dopo l'affossamento della stessa maggioranza alla Camera dell'emendamento che introduceva le preferenze al disegno di legge, oggi gli sherpa della riforma hanno trovato una quadra per reintrodurre lo stesso emendamento al Senato, dove il provvedimento sarà discusso da settembre. La riunione si è svolta nella sede di Fratelli d'Italia a via della Scrofa ed era stata chiesta da Forza Italia per trovare una sintesi prima della pausa estiva.
Fonti di maggioranza fanno sapere che i tre partiti avrebbero deciso di reintrodurre le preferenze nel testo e hanno modificato una parte, rispetto all'emendamento votato alla Camera, in modo che sia tutelata maggiormente l'alternanza di genere: secondo quando si apprende, nel nuovo testo questa andrà rispettata con la proporzione di 60 e 40 per cento nei capilista.
Proprio l'alternanza tra i candidati uomini e donne è stata uno dei motivi che sembra aver spinto diversi franchi tiratori (nascosti con il voto segreto richiesto alla Camera dal centrosinistra) a votare contro all'emendamento presentato a Montecitorio: in quell'occasione la maggioranza è andata sotto di un voto e ora l'obiettivo è non rivedere la stessa scena anche a Palazzo Madama, dove il voto segreto non è previsto. Tra i principali sponsor delle preferenze c'è Fratelli d'Italia, che nel corso del dibattito alla Camera aveva votato anche un emendamento di Futuro Nazionale che puntava a introdurle: anche in quel caso il testo è stato bocciato. In Senato il termine per la presentazione degli emendamenti è quello del primo settembre.