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Altro che primarie, il nuovo libro di Conte che si rivede già premier
Il 14 aprile uscirà "Una nuova primavera, La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l'Italia", il manifesto con cui il presidente del Movimento 5 Stelle tenta di superare la segretaria del Partito democratico Elly Schlein: "Di fronte alle ingiustizie del nostro tempo dobbiamo sentire il dovere di reagire per difendere i diritti di coloro che hanno perso ogni tutela, per riaffermare i valori che ci tengono insieme"
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31 MAR 26
Ultimo aggiornamento: 11:18 AM

Ogni giorno, dalla vittoria al referendum sulla giustizia, nel centrosinistra si discute se sia il caso o meno di fare le primarie per scegliere chi sarà lo sfidante di Giorgia Meloni. Ma mentre gli altri parlano, Giuseppe Conte non sta certo fermo e, dopo essere stato proprio lui a lanciare le primarie del campo largo, anticipando Elly Schlein, ecco che tenta di sorpassare di nuovo la segretaria dem, stavolta con un libro, che già dal titolo sembra un manifesto programmatico: "Una nuova primavera, La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l'Italia", edito da Marsilio. Sarà in libreria dal 14 aprile. La sfida è lanciata. La sindaca di Genova Silvia Salis si è tirata indietro, anche il primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi, intanto sta circolando anche il nome dell'ex direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini e nelle ultime ore si stia facendo anche quello di Pier Luigi Bersani, ma i candidati più papabili sembrano essere proprio i leader dei due maggiori partiti del Campo largo, Conte e Schlein appunto. Ma il presidente del M5s non vuole aspettare nessuno e il libro è la dimostrazione che già si immagina alla guida del fronte progressista per cercare il ritorno a Palazzo Chigi: "Di fronte alle ingiustizie del nostro tempo dobbiamo sentire il dovere di reagire, mettendo in campo competenze, passione, coraggio per difendere i diritti di coloro che hanno perso ogni tutela, per riaffermare i valori che ci tengono insieme", scrive Conte nella presentazione del libro dove, si legge nella scheda di sintesi "il leader alla testa di tante battaglie per la prima volta si racconta, senza censure e senza sconti".
Le dimissioni di Santanchè, Delmastro e Bartolozzi, legate all'esito del referendum, hanno spinto i più a non ritenere così tanto peregrina l'ipotesi di andare a elezioni anticipate. Ma per poter battere Meloni, alcuni big del Partito democratico pensano che Conte possa essere un nome più competitivo rispetto alla segretaria dem - e vorrebbero che Schlein pensando la stessa cosa facesse un passo indietro, anche perché, è il sentimento comune corroborato anche dai sondaggi, in caso di primarie, il presidente dei 5 Stelle vincerebbe lo stesso. Conte ha dalla sua il fatto di aver già ricoperto la carica di presidente del Consiglio
Il presidente pentastellato nella scheda di sintesi non a caso ricorda la sua esperienza di governo: "Scelte audaci, successi insperati, ma anche esperienze dolorose e prese di posizione controcorrente. È fatto di tante svolte il percorso di Giuseppe Conte che si intreccia con la storia recente del nostro paese. Dalla provincia del Sud alle sfide della Capitale. Dalle aule universitarie e di tribunale a quella di Montecitorio. Dal Movimento di protesta al Movimento di proposta, che riforma competenze e valori, e si assume una responsabilità di governo esprimendo una forte carica innovatrice. Torna alle decisioni più difficili nei giorni bui della pandemia, all'impegno a favore dei più deboli, alle tensioni che hanno portato alla nascita e alla conclusione del governo Draghi, fino agli scontri con l'esecutivo di Giorgia Meloni". Insomma nel libro Conte "lancia il suo progetto per un futuro diverso, fondato su una visione di rottura rispetto alla destra nazionale e nazionalista, e alternativa rispetto all'Unione europea dei burocrati e all'America dei tecnocrati. Emerge una chiara consapevolezza politica: se il rispetto delle regole è fondamentale, queste si possono e si devono cambiare per far funzionare davvero la nostra democrazia, rimuovere le ingiustizie e tornare a coltivare la speranza".