Il minestrone dei misteri

Quirinale, Salvini ammette: "Ho visto Cassese". E smentisce le sue stesse smentite

Enrico Cicchetti

Alla fine anche il segretario della Lega conferma l'incontro, rivelato dal Foglio, con l'ex giudice della Consulta nei giorni della corsa per il Colle. "È stato un bel pranzo. Ho molto gradito la vellutata di verdure"

È martedì 26 gennaio. Siamo nel pieno della frenetica partita per il Colle. Quel pomeriggio il Foglio dà in esclusiva la notizia che Matteo Salvini ha appena incontrato, nella sua casa dei Parioli a Roma, il giurista Sabino Cassese. Più tardi la Lega, sul canale Whatsapp che usa per le comunicazioni con la stampa, smentisce l'incontro. Anche Salvini, quella sera, dirà che Cassese non sa neanche dove abita. "Parioli? Non ero in zona". E via di rilanci d'agenzia.

 

Il giorno dopo il quotidiano la Repubblica riporta un colloquio con Cassese nel quale l'ex giudice della Consulta avrebbe negato il faccia a faccia. Peccato che sia proprio Cassese, giorni dopo – quando ormai è chiaro che il suo nome non è tra quelli in corsa per il Quirinale – a dire che l'incontro c'è stato eccome. I due hanno mangiato insieme "un passato di verdure e qualche patata lessa". Alla fine anche il segretario della Lega, con grande nonchanalce, ammete di avrelo incontrato. E così smentisce le sue stesse smentite. "È stato un pranzo molto gradevole, un confronto molto interessante per scambiare delle opinioni", commenta a Un giorno da pecora su Rai Radio1. "Ho molto gradito la vellutata di verdure".

  

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  • Enrico Cicchetti
  • Nato nelle terre di Virgilio in un afoso settembre del 1987, cerca refrigerio in quelle di Enea. Al Foglio dal 2016