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La grande truffa del Salvini moderato

Il Salvini estremista che gioca con lo spread e che mette in fuga i capitali non sta tradendo il suo programma elettorale per colpa di Di Maio ma lo sta realizzando alla perfezione. Contro la balla della Lega argine al populismo

Claudio Cerasa

Email:

cerasa@ilfoglio.it

9 Ottobre 2018 alle 06:00

Salvini

Matteo Salvini a Milano, comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza

Ma tu pensa, chi lo avrebbe mai detto? All’interno della grande farsa del governo del cambiamento, che solo sulla base delle sue promesse ha portato i rendimenti dei titoli di stato a due anni sugli stessi livelli del 2011, bruciando nel giro di cinque mesi un capitale di trentasette miliardi di euro di azioni bancarie sulla Borsa di Milano, c’è una storia farlocca che gli elettori di centrodestra dovrebbero prima o poi smettere di raccontare a se stessi. Quella storia...

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Commenti all'articolo

  • stearm

    09 Ottobre 2018 - 16:04

    La Lega da quando è nata dalle ceneri della DC lombardo-veneta in dissoluzione rappresenta un pericolo per l'unità d'Italia. Ma non per colpa dei singoli politici, ma perchè rappresenta quella parte del Nord che non ha nessuna intenzione di accollarsi i debiti dell'intero paese, ovvero quello stesso debito che la DC usò come collante proprio per tenere unite le istanze di un Paese diviso in due (se non in 3/4 parti). Berlusconi al più funzionò da argine temporaneo, ma non contro il 'comunismo', ma proprio per tenere a bada la pancia dell'elettorato del Nord. La differenza tra Salvini e i primi leghisti è tutta là: l'argine è crollato e la vera natura del movimento leghista, trasfigurata dalla foglia di fico del sovranismo (la Lega prende sì qualche voto al Sud, ma è un particolare poco significativo) emerge adesso con tutta la sua forza dirompente proprio sulla questione del debito comune ovvero 'nazionale'. Il Nord non vuole contribuire, nè ora nè prima nè domani. C'è poco da fare.

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    • lupimor@gmail.com

      lupimor

      10 Ottobre 2018 - 03:03

      L'Unità d'Italia? Se gentilmente mi fornisce l'indirizzo, il cap non serve, gli porto un magnifico mazzo di rose rosse.

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      • stearm

        10 Ottobre 2018 - 16:04

        Guarda che sfondi una porta aperta. L'Italia è ormai un paese unito da una cosa sola, dal debito pubblico.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    09 Ottobre 2018 - 15:03

    Quando si parla dell’Italia che, nel 1945 distrutta, povera, umiliata, nel giro di venti anni mise in piedi il “miracolo economico”, non si tiene conto che il contesto geopolitico era ben altro dall’attuale e che il “miracolo” fu opera degli italiani nati dal 1890 al 1935, una “specie culturale”, nelle stesse fasce d’età, ben diversa dall’attuale, comparando le stesse fasce, di quella dei nati dal 1970 al 2000. Meglio, peggio? Così è. Ai posteri l'ardua sentenza

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    • Zirku

      10 Ottobre 2018 - 08:08

      E magari anche del Piano Marshall

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  • lorenzolodigiani

    09 Ottobre 2018 - 13:01

    Caro Cerasa, spero che il suo ottimo articolo faccia riflettere i sostenitori del centro destra e la loro stampa che fa opposizione serrata ai 5 stelle ed amichevole alla Lega.

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  • stearm

    09 Ottobre 2018 - 12:12

    Ma la Lega e' sempre stata questa. Ci svegliamo tardi.

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