Il foglio della modaIl dna della rinascita nel caso virtuoso di BolognaOggi la città e la sua provincia sono la perfetta fotografia della crisi di un modello virtuoso – sintesi tra capacità produttiva diffusa e creatività – che ha generato a lungo lavoro e guadagnodiClaudia Vanti9 NOV 24
Non si vende quel che è fatto per vendere“Oggi siamo guidati da un controllo costante che impone degli obiettivi, ma che non racconta l’essenziale. Così, ogni cosa diventa fredda e calcolata”. Lezioni di sregolatezza controllata da Francesco Risso, violoncellista, campione di equitazione, direttore creativo di Marni, brand del gruppo Otb in costante crescitadiAntonio Mancinelli9 NOV 24
PrimafilaQuando abbiamo capito che nella moda stava cambiando tuttoTrent'anni dopo Franco Moschino la moda è cambiata radicalmente: da simbolo di sogno esclusivo a fenomeno di massa, tra fast fashion, influencer e una rivoluzione digitale senza ritornodiGisella Borioli7 NOV 24
Il foglio della modaLa battaglia a tutto campo del Made in ItalyIl governo che più mostrava di voler valorizzare la produzione e la ricerca mette in mora retroattivamente migliaia di imprese sul bonus ricerca, cuore pulsante della creatività. Un corto circuito pericoloso, che mina la fiducia di migliaia di imprese. Necessaria una cabina di regiadiFabiana Giacomotti7 NOV 24
In libreriaQuel paio di scarpe che ben più dei jeans riuscì a cambiare il mondoIl nuovo libro di Tommaso Ariemma sintetizza agilmente il racconto di una storia industriale in una chiave filosofica, analizzando le dinamiche di consumo della società occidentale e abbagliata dai propri successi, immersa in quelle contraddizioni che molto spesso tende a dimenticarediGiacomo Giossi28 OTT 24
L'America di Giorgio ArmaniLo stilista ha scelto di presentare la sua collezione primavera estate non a settembre a Milano, ma a New York in una location che più cinematografica non si può: la Park Avenue ArmerydiSimona Siri19 OTT 24
EditorialiLa moda trova nuovi colossiNasce il primo operatore online mondiale nel lusso. Lezioni post post pandemichediRedazione7 OTT 24
il foglio della modaI nuovi nomadi della cultura esteticaAlla base della crisi della moda in Europa è il riflesso delle difficoltà del nostro continente di rimodellarsi per comprendere e includere le nuove forze culturali provenienti da paesi nei quali, fino ad oggi, si era limitato a vendere la propria storiadiOrietta Pellizzari5 OTT 24
Il foglio della modaBach in punta di penna e molte piumeIl merch musicale deluxe, cioè la gadgettistica delle sette note e a molti zeri, è il nuovo fenomeno dell’attività modaiola parallela a quella delle sfilate. Si esprime con t-shirt, piccoli accessori, firme e nomi di grande richiamo, anche nel calcio: lo sport che fino all’altro ieri non faceva “immagine”diGianluca Cantaro5 OTT 24
Il foglio della modaVestire il futuro. La moda perde terreno, cresce il comparto della bellezza, cambiano i gustiStrategie per il rilancio in un clima mondiale affaticato da due conflitti, ai quali in Italia si aggiungono i debiti post-Covid contratti dalle grandi aziende con lo stato e la necessità di una profonda ristrutturazione del sistema dei distrettidiFabiana Giacomotti5 OTT 24