il foglio della modaPerché ci si fida più dei brand che dei governiNegli ultimi cinque anni la fiducia verso i brand non solo non si è incrinata, ma, anzi, si è rafforzata. Cresce ancora di più verso i marchi locali e di nicchia, percepiti come autentici e vicini, capaci di parlare la stessa lingua delle persone che li scelgonodiAndrea Laurenza9 NOV 25
Foglio della modaTi ho comprato per allegria (e perché ha senso)La moda si trova ad affrontare una resa dei conti dove molti acquirenti non riescono nemmeno a ricordare l'ultima volta che un brand ha fatto loro provare qualcosa. Serve un ritorno alla creativitàdiLisa White8 NOV 25
Il Foglio della modaSenza la fiducia di chi compra il valore non esisteStrategie e qualche dissenso verso “certi brand che sono in realtà società commerciali” di Gian Luca Gessi, riferimento assoluto nel settore a maggiore crescita del momento, il design per il benessere. Oltre a qualche considerazione sul Made in Italy “che va difeso, ma con regole chiare” e una filiera trasparentediRedazione8 NOV 25
Il Foglio della modaL’inatteso boom del vintage maschileIl settore non è affatto residuale ed è in forte crescita: +88 per cento negli ultimi tre anni. Ora l'usato non più percepito come unica risorsa per studenti squattrinati ma come attitudine da connaisseur, da raffinati intenditoridiClaudia Vanti8 NOV 25
Il personaggioMamdani è la perfetta espressione vestimentaria del trentenne di successo di oggiIl primo cittadino di New York ha tenuto il suo primo discorso con un completo simile a quello di Michael J. Fox in "Il segreto del successo". L'unica differenza sono le scarpe: mai nessuno, prima di lui, aveva infilato sotto la grisaglia un paio di stivaletti allacciatidiFabiana Giacomotti7 NOV 25
il foglio della modaPerché De Meo farà quello che nessuno osa fare (tagliare i rami secchi, nel caso McQueen)Il mondo McQueen è finito: è una moda senza immaginario, perché heritage non significa copiare l’archivio, come credono i giovani direttori marketing, ma innestare un pensiero contemporaneo su un passato forte e ancora validodiSean McGirr6 NOV 25
il foglio della modaMeno donne creative più lauree STEMPur rappresentando circa il sessanta per cento della manodopera, le donne sono ancora poco presenti ai vertici. Per la presidente di CNA Federmoda nazionale Marini ”l’imprenditoria femminile nella moda non è un tema di genere, ma una scelta di politica industriale”diRedazione6 NOV 25
il foglio della modaL’eleganza è una forma di calma. Parla Giuseppe Ignazio LoiCome farsi rivelare molte verità sulla moda da un ottantacinquenne che ha sempre fatto il pastore e che da due mesi è ricercatissimo sulle passerelle e sui red carpet, testimonial per Antonio Marras e protagonista di “La vita va così”diGiuseppe Fantasia6 NOV 25
Il Foglio della modaL’effetto-Trump sul lusso che nessuno si sarebbe aspettatoNonostante i dazi le vendite dei marchi europei della moda negli Stati Uniti hanno tenuto e, in molti casi, sono addirittura aumentatediMariarosaria Marchesano6 NOV 25
Il foglio della modaLo storytelling è finito. È arrivato il fact checkingPomeriggio di pioggia e confronto sui temi caldi con il patron di Piquadro, Marco Palmieri. Che, dopo aver riorganizzato la catena dei fornitori, oggi è passato alla distribuzione selettiva per tutto il gruppo, che include la francese Lancel. E sul tema dei prezzi è molto pragmatico: “Siamo arrivati alla rottura"diGiorgia Motta6 NOV 25