il foglio daily
Youssef Siher, più pifferaio che genio del male
Il caso delle chat "Movimento 17 ottobre", i disastri della procura di Milano, lo scontro tra governo e magistrati, la macchina del fango. Ne parliamo con Maurizio Crippa
30 OTT 26

Martedì 28 ottobre la gip di Milano Tiziana Landoni non ha convalidato il fermo di Youssef Siher, amministratore della chat “Movimento 17 ottobre”, accusato dalla procura di istigazione a delinquere con finalità di terrorismo e di violenza organizzata nelle manifestazioni. Meloni ha parlato di “decisione vergognosa”, l’Anm ha difeso la pm dicendo che quello del governo è stato un “attacco scomposto”. Maurizio Crippa ci racconta i disastri della procura di Milano, il filo che lega Siher all’urbanistica e a San Siro, lo stato di diritto riscoperto a turni da destra e da sinistra e la costruzione mediatica del personaggio.
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