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Lo spettro di Grillo e le crepe del campo largo. Ascolta il Foglio daily
Il fondatore rivuole il simbolo e c'è chi tema che prepari il ritorno (da Fedez). Chi gli è rimasto accanto non esclude una lista contro Conte, mentre Di Maio invita alla calma. La nuova legge elettorale alza il muro delle firme. Ne parliamo con Gianluca De Rosa
16 SET 26

È bastata una foto. Grillo in piedi, in mezzo a Fedez e a Mr Marra, nello studio di Pulp. La puntata esce il 21 settembre, tra meno di una settimana, ma quell'immagine ha già fatto il suo lavoro. E poi c'è il logo che il fondatore si è messo sullo stato WhatsApp: le stelle cancellate, l'ultima “o” di Movimento sostituita da uno zero barrato. Movimento zero stelle. Traduzione non richiesta. Da lì in poi la domanda è una sola: Grillo farà davvero una lista contro Conte? Gianluca De Rosa ha sentito chi gli sta ancora vicino, e la risposta che si è portato a casa è che ci sta pensando sul serio – soprattutto per riprendersi il simbolo, visto che la causa contro il Movimento è stata rinviata a gennaio e una sentenza prima del voto non arriverà mai. Sempre sul Foglio, però, Luigi Di Maio dice l'opposto: firme abnormi, organizzazione territoriale che non esiste, un partito nuovo ha poco senso. E dentro il Movimento lo liquidano come rumore utile in tribunale. Ne parliamo con Gianluca De Rosa
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