MagazineL’enfant prodige Gabriel Attal. Da dove viene il nuovo premier franceseÈ il primo ministro più giovane della storia di Francia. Prima giannizzero di Macron e oggi suo delfino, i sondaggi lo premianodiMauro Zanon13 GEN 24
Ti benedico, ma in dieci secondi. La Chiesa della fede a cronometroSempre meno si parla e discute del problema centrale: la fede che evapora, gli uomini e le donne del nostro tempo che non credono più. Con il rischio, sempre più attuale, che ci si trasformi in una gigantesca organizzazione assistenzialediMatteo Matzuzzi13 GEN 24
L'analisiGenova e Venezia sono affamate di futuro. Il risveglio delle repubbliche marinareTra capitalismo di relazione e infrastrutture, la nuova leadership di Confindustria apre la strada a diversi protagonisti. Meloni sfida la Lega nel Veneto, con Zaia che chiede di essere rieletto il prossimo anno per la terza volta. Sullo sfondo, le olimpiadi invernali del 2026diStefano Cingolani13 GEN 24
Stragi di colpevoli e di innocentiMacelleria, flagelli, Grand Guignol. Le mille facce della guerraGli assiri erano i peggiori, ma i cinesi non scherzavano. Così i popoli antichi raccontavano le loro crudeltà per fare propaganda. La religione strumentalizzata e il mistero dei massacri biblicidiSiegmund Ginzberg13 GEN 24
in edicola e in digitaleSabato e domenica nel Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimanaQuesto weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturalediRedazione8 GEN 24
MagazineLi Galli, l’isola della danzaNell’arcipelago, oggi al centro di una disputa giudiziaria, trovavano rifugio Léonide Massine e Nureyev. Ispirati dalle sirenediMarinella Guatterini8 GEN 24
Da Necaev a Nietzsche, dalla Russia a Gaza. Il catechismo del terroreCosì il fanatismo religioso offre un alibi ai massacratori. Le radici nel nichilismo e la follia della palingenesi socialediMichele Magno8 GEN 24
Napoli canta malafemmena. Patriarcato? Sì, ma anche le matriarche non scherzavanoCe n’è di materiale per la censura corrente: corna, corteggiamenti sfrontati, violenze. Ma l’ironia partenopea sa anche sdrammatizzare: “Ma pecché ce tiene ancora si chist’ommo è senza core… pecché?”diFrancesco Palmieri8 GEN 24
MagazineIl vizio non uccide il bello: il caso di Gérard DepardieuIl moralismo beghino colpisce l'attore e produttore cinematografico francese dalle pagine del Figaro. Ma la lettera delle donne d'oltralpe che lo difendono è un trattato sulla tolleranzadiGinevra Leganza8 GEN 24
A mensa con le Kessler. La mitica Telescuola raccontata da chi la frequentavaQuando il servizio pubblico mandava in onda vere lezioni per alfabetizzare l’Italia del Boom. L’esame riparatore di Arte, l’autografo di Corrado e una Rai che non c’è piùdiPierluigi Battista8 GEN 24