magazineNell'Europa del multiculturalismo c’è una strana febbre di RamadanLe città si illuminano, calcio e scuole si fermano per la cosiddetta "pausa del Ramadan" e i nuovi giacobini, per evitare imbarazzi multiculti, vogliono cancellare tutte le festediGiulio Meotti7 APR 24
a edimburgoÈ guerra del gender in Scozia. E adesso attenti a dire che i sessi sono dueDa lunedì nel paese è in vigore lo Scottish Hate Crime Act: promette di surriscaldare il dibattito su una materia che già in passato è stata divisivadiMarina Terragni6 APR 24
medio orienteSe Israele colpisce l'Iran non cerca di inasprire il conflittoPer lo stato ebraico la guerra è sempre stata contro Teheran, che non combatte, ma arma e tiene aperti più frontidiMicol Flammini6 APR 24
editorialiLa via stretta di McDonald’s in IsraeleIl fast food sceglie la neutralità, ma ai boicottatori non basta il maquillagediRedazione6 APR 24
magazineLa nostalgia di Medioevo nella Russia di PutinIl solo modo degli intellettuali russi per immaginare il futuro è rievocare un passato di favole. Glorioso oppure oscurodiSiegmund Ginzberg6 APR 24
Metodo SikorskiIl ministro polacco Sikorski spiega come spaventare PutinUn nuovo videogioco russo, la statua di Prigozhin e le prove finte sui mandanti di Kyiv al CrocusdiMicol Flammini6 APR 24
Trattare ora con Putin significherebbe solo una cosa: la rivincita russa sull’89Il rovesciamento dei rapporti di forza sarebbe spettacolare, Europa e Nato riceverebbero un colpo dal quale sarebbe difficilissimo risollevarsi. Si realizzerebbe il sogno del Cremlino sedimentato in due decenni e oltre di potere assoluto e di escalation militaridiGiuliano Ferrara6 APR 24
in franciaIl silenzio su Samara, la ragazza francese mandata in coma perché senza veloBotte e veli in Francia. Tacciono i partigiani del “vivere insieme”, come se fosse solo una vittima collaterale del multiculturalismo. È il nostro ministero della promozione della virtù e della repressione del viziodiGiulio Meotti6 APR 24
il casoNelle campagne elettorali i leader defunti resuscitano con i loro deepfakeSempre più spesso i video di leader morti generati dall'intelligenza artificiale vengono utilizzati per fini politici: in India, Pakistan, Indonesia, Bangladesh. I dubbi etici e giuridici e il rischio disinformazione nelle elezionidiPriscilla Ruggiero6 APR 24
App e foto osé. La trappola al miele di cui parla tutta WestminsterCosa dice il caso William Wragg delle dinamiche politiche britanniche e della salute dell'esangue governo SunakdiCristina Marconi6 APR 24