EditorialiL’ipocrisia di Orbán sulla GeorgiaIl premier ungherese vuole dire ai georgiani che sostiene le loro aspirazioni a essere europei, ma nello stesso tempo per Tbilisi è meglio che l’Ue si faccia i fatti i suoidiRedazione11 DIC 24
Angela Merkel e la pazienzaIl piano di Putin fin dall’inizio, quel “possiamo farcela” diventato un’accusa, il ritorno di Trump e del rivale di sempre, la necessità di tenere vivo il multilateralismo e la fortuna. Intervista all’ex cancelliera dall’eredità difficilediAlstair Campbell e Rory Stewart11 DIC 24
In SiriaL’orrore dell’assadismo e un dopo regime senza illusioni né rimpiantiTutto quel che abbiamo ignorato del regime di Bashar el Assad, le sue vittime, il suo orrore e i suoi sponsor internazionalidiPaola Peduzzi11 DIC 24
in AmericaQuella di Luigi Mangione, killer di Brian Thompson, è una squallida ribellione da saloon a una società malataFiglio di milionari del Maryland, diploma con massimo dei voti, studi all'Università della Pennsylvania, istituto d’eccellenza della ghirlanda Ivy League, dove s’è laureato in Ingegneria e ha conseguito un master. La metamorfosi dopo un complicato intervento alla colonna vertebralediStefano Pistolini11 DIC 24
porto sicuro per i tiranniLa Russia cerca un porto in Libia per la sua flottaVista l’incertezza siriana e la cacciata dal Mar Nero, si guarda a Tobruk e all'aiuto di Haftar, che intanto ha già dato rifugio a qualche assadista in fuga. Per il momento quel che rimane delle navi del Cremlino è stipato nei porti russi della regione di Krasnodar, sotto l'occhio dei droni ucrainidiLuca Gambardella e Micol Flammini11 DIC 24
L'editoriale dell'elefantinoSigari e champagne per Benjamin NetanyahuCon la caduta di Assad, l’Asse della resistenza è amputato. Il merito è del premier israeliano, che ha consacrato la pace attraverso la forza e la dignità della guerra. Invece di processarlo, dovremmo ringraziarlodiGiuliano Ferrara11 DIC 24
l'asse con gazaHamas cerca un nuovo marchio a DamascoNella crisi siriana, il gruppo di Gaza cerca legami e un’occasione per rilanciarsi dando le spalle all’Iran. Israele ha distrutto quasi tutta la capacità dell’esercito di Assad prima che possano metterci mano i ribellidiMicol Flammini11 DIC 24
Isteria migratoriaNel post Assad i paesi dell'Ue hanno una sola urgenza: i rifugiatiI paesi europei accelerano la sospensione delle domande di asilo per i rifugiati siriani. Ma l’Unione europea consiglia estrema prudenza: i progetti di espulsioni forzate andrebbero incontro a ricorsi e gli incentivi per i rimpatri volontari massicci rischiano di rivelarsi controproducentidiDavid Carretta10 DIC 24
Il casoImbarazzo Onu, dove la Siria di Assad aveva fatto il nidoQuando le atrocità erano già in pieno svolgimento, l’Unesco elesse persino il regime siriano, all’unanimità, al suo “comitato per i diritti umani”. I rappresentanti di Damasco siedono anche nel Comitato sulla decolonizzazione e nel consiglio esecutivo dell'OmsdiGiulio Meotti10 DIC 24
Il presidente argentinoJavier Milei, un anno di motosegaLo chiamavano “El loco”, il pazzo, in pochi pensavano che avrebbe risanato l’Argentina. Eppure, attraverso un programma di libero mercato estremo, ci sta riuscendo. Lacrime e sangue, ma non ha perso il consenso. Che cosa dice all’Italia la grande sfida dell’underdog argentino. Un’indaginediLuciano Capone e Carlo Stagnaro10 DIC 24