L'editoriale dell'elefantinoIl nichilismo psicotico di Mangione, il folk hero che spopola sui socialLa popolarità immediata di chi sarà sottoposto a un processo epico e politico e una società pronta a dividersi. Ma alla base di tutto c'è quella paura mai così tanto diffusa e atrocemente sentita della mortediGiuliano Ferrara13 DIC 24
Trump vuole una complottista devota a dirigere un simbolo del soft power americanoIl presidente eletto ha annunciato che la cinquantacinquenne Kari Lake, sua fedelissima e fan del fake news, sarà la prossima direttrice di Voice of America, radiotelevisione del governo federale finanziata dal CongressodiGiulio Silvano13 DIC 24
Eroe sirianoAl Hamada ha pagato la brutalità del regime siriano fino alla fineL’attivista era scappato in Europa durante la guerra civile, poi aveva deciso di tornare a Damasco. E’ stato ucciso poco prima della fuga di Assad, tenuto sotto tortura fino all'ultimo secondodiLiz Sly13 DIC 24
In Argentina la povertà sta diminuendoPrima la sinistra italiana accusava Milei per l'inflazione elevata, ora per l'aumento dei poveri. È il solito errore di prospettiva di chi guarda la realtà dallo specchio retrovisore: i dati già affermano il contrariodiLuciano Capone13 DIC 24
media da golden powerLa Polonia mette sotto tutela l'informazione contro le ingerenzeDonald Tusk inserisce due televisioni nell’elenco delle aziende di importanza strategica. L’efficacia e i limiti di una mossa anti OrbándiMicol Flammini13 DIC 24
Lo scenarioLa Germania presenta un piano in otto punti per il post Assad in SiriaAnnalena Baerbock ha nominato il sottosegretario Tobias Lindner come coordinatore speciale e ha convocato a Berlino i ministri degli Esteri europei affinché il cambio di potere a Damasco sia pacifico e il paese non diventi “ancora una volta una pedina da gioco nelle mani di forze o potenze straniere”diLorenzo Monfregola13 DIC 24
EditorialiSe Hamas non detta più le condizioni sulla tregua è perché Israele non ha mai cedutoCon la visita di Sullivan in Israele arrivano i primi spifferi sensati di un accordo sugli ostaggi. Grazie alla tenacia dello stato ebraicodiRedazione13 DIC 24
EditorialiIsraele, la distruzione dell’arsenale di Assad e la nostra sicurezzaCome in Iraq e in Iran, lo stato ebraico ha colpito depositi di armi chimiche e di altro tipo in Siria per tenere le armi lontane dalle mani dei jihadisti sunniti. Un favore al mondo, nonostante la gognadiRedazione12 DIC 24
Al telefono con PutinSei mesi di sabotaggi di Orbán e la lite con ZelenskyIl leader magiaro ha promosso la sua politica, accontentato le sue amicizie illiberali, messo in imbarazzo Bruxelles ogni volta che gli si è presentata la possibilità. Il presidente ucraino: “Nessuno dovrebbe promuovere la propria immagine a spese dell’unità"diRedazione12 DIC 24
le prospettiveTorna sul tavolo l’ipotesi di una forza militare europea in UcrainaNei circoli diplomatici è tornata in auge l’idea di inviare soldati a Kyiv. La coalizione di Macron, Tusk e Starmer e due scenari per incentivare Zelensky a un cessate il fuoco con garanzie di sicurezzadiDavid Carretta12 DIC 24