L'editoriale dell'elefantinoDon Giulio Albanese, il martirio dei cristiani in Nigeria e altrove e il jihad da contestualizzareIl missionario e giornalista italiano ha detto che il gruppo di Boko Haram è diviso in correnti e ci sono dei moderati e la storia delle persecuzioni nel paese africano è largamente sopravvalutata. Ma la professoressa Nicolini della Cattolica di Milano dice: "Questo massacro è l’ennesima ferita inferta alla dignità di un popolo"diGiuliano Ferrara4 NOV 25
EditorialiIn carcere la salute di Sansal peggioraLo scrittore franco-algerino imprigionato da quasi un anno è una delle vittime collaterali della profonda crisi diplomatica tra Francia e Algeria, la più grave dai tempi della guerra d’indipendenza. Secondo Arnaud Benedetti è stato “trasferito nella clinica della prigione di Koléa” a causa del deterioramento delle sue condizionidiRedazione4 NOV 25
editorialiIl Texas, l’AI e la lezione per l’Ue. L’innovazione matura dove la burocrazia è snella e l’energia costa menoCon un accordo miliardario con l’australiana Iren, Microsoft si assicura capacità di calcolo basata su chip Nvidia prima ancora che vengano installati. Un modello da pipeline energetica più che da fornitura tech, che lascia l’Europa a corto di alternative concretediRedazione4 NOV 25
Le mire di TrumpI contorni non definiti della strategia americana in Venezuela nell’escalation contro MaduroL'operazione statunitense viene presentata come una guerra alla droga ma il Venezuela è un narco-stato "funzionale": non produce coca. Il presidente americano parla di 300.000 morti l'anno per overdose negli Usa, in realtà le ultime cifre ufficiali parlano di 87.000 mortidiMaurizio Stefanini4 NOV 25
sotto assedioIn Mali i jihadisti circondano la capitale. È il fallimento russoI golpisti si erano fidati di Mosca ma ora i terroristi affiliati ad al Qaida bloccano le vie d'accesso a Bamako. I timori per uno stato governato dai militari e pronto a finire nelle mani dagli imam estremistidiLuca Gambardella4 NOV 25
lo scenarioI mille volti delle elezioni a MiamiI candidati alla successione del sindaco Suarez sono tantissimi a causa della particolare legge elettorale cittadina: i candidati non devono indicare la loro affiliazione partitica e quindi non esistono primariediMatteo Muzio3 NOV 25
SoundCheckQuanto vale la minaccia dei test nucleariL’America ha smesso nel 1996. Se ricominciasse, oggi se ne gioverebbe soprattutto la CinadiLorenzo Borga3 NOV 25
editorialiPer fermare la violenza delle forze paramilitari in Darfur bisogna far pressione sugli EmiratiBambini uccisi, donne violentate, città distrutte: da due anni e mezzo il Sudan precipita nel silenzio del mondo. Mentre l’Occidente condanna ma resta immobile, gli sponsor arabi continuano a finanziare i carneficidiRedazione3 NOV 25
Europa Ore 7L'accordo sugli obiettivi climatici 2040 sul filo del rasoioToccherà ai ministri dell'Ambiente prendere la decisione sull'ammontare del taglio delle emissioni o sulla quantità di crediti internazionali che potranno essere scontati dagli sforzi europei. Le distanze ci sonodiDavid Carretta3 NOV 25
magazineL'asse del kitsch. Autocrati uniti nell’Internazionale del cattivo gustoSono cominciati i lavori alla Casa bianca per la pacchiana “ballroom” di Trump. Il presidente-palazzinaro non poteva certo farsi superare da nessuno in fatto di cafonaggine. E anche l’America non poteva essere da meno in termini di esibizione del cattivo gusto, del Cremlino di Putin. Da Pericle a Hitler, una rassegnadiSiegmund Ginzberg3 NOV 25