il voto a new yorkTrump e Mamdani sono ossessionati l'uno dall'altro, ma hanno molto in comuneNonostante gli sforzi del presidente americano per sgombrare il campo, il candidato sindaco di New York e il suo messaggio socialista democratico sono dati per favoriti. Lo scontro con il "preferito" Cuomo e le traiettorie politiche che rivelano sorprendenti parallelismidiSarah Ellison4 NOV 25
stati unitiCome si è arrivati in America allo shutdown più lungo della storiaDa trentacinque giorni il governo federale è paralizzato. Nessuna trattativa tra repubblicani e democratici, voli cancellati, stipendi bloccati e tensioni sociali in aumento. Ma forte del consenso della sua base Trump non sembra intenzionato a riaprire. E il conto economico crescediMatteo Muzio4 NOV 25
Israele deve decidere cosa fare con i duecento di Hamas oltre la linea giallaL'offerta è: un passaggio sicuro nell'altra parte della Striscia se il gruppo accetta il disarmodiMicol Flammini4 NOV 25
i leopardi delle neviMosca recluta riservisti per fermare i droni di Kyiv contro le raffinerie di petrolioLa mobilitazione è su base regionale, chi accetta ha la rassicurazione che non sarà schierato in UcrainadiMicol Flammini4 NOV 25
lo scenarioCome cambia la Turchia con il disarmo del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk)Nel patto che il governo avrebbe stretto con la leadership del Pkk ci sarebbe l'impegno a ripagare Erdogan della sua apertura assicurandogli i voti necessari in Parlamento per una riforma costituzionale che preveda l’abolizione del limite dei due mandatidiMariano Giustino4 NOV 25
Il casoAntisemitismo Maga. La Heritage difende Tucker Carlson: Israele sta perdendo anche i RepubblicaniIl principale think tank conservatore americano sembra non volersi alienare l’enorme seguito del giornalista. Prima di essere assassinato, Kirk aveva avvertito Netanyahu: il “sentimento anti israeliano” avrebbe finito per polverizzare il flebile sostegno allo stato ebraico anche nel campo del GopdiGiulio Meotti4 NOV 25
riforme necessarieUn posto in più nell’Ue: passi avanti nel processo di allargamentoSe sul piano tecnico il rilancio della politica di allargamento è un successo, sul piano politico l’Ue corre il pericolo della paralisi: si rischia di mancare all'appuntamento a causa delle reticenze degli stati membri sulle riforme interne per prepararsi all'ingresso dei nuovi paesidiDavid Carretta4 NOV 25
l'editoriale del direttoreTrumpismi in ritirata. Perché il bicchiere europeo, un anno dopo l’arrivo di Trump, è ancora mezzo pienoL'effetto dell'ondata Maga è stato l'opposto di quello che i trumpiani di un anno fa potevano immaginare in Europa: alle elezioni in Austria, Romania, Portogallo, Moldavia e Olanda ha vinto l'europeismo. L'Ue oggi è più consapevole di se stessadiClaudio Cerasa4 NOV 25
La minaccia di Trump alla Nigeria e le ragioni complesse della violenzaIl governo di Bola Tinubu smentisce un viaggio a Washington e parla di libertà religiosa. Ma la violenza continua, la Nigeria scivola verso Pechino e la Casa Bianca cerca di riconquistare spazio in un’Africa sempre più cinesediGiulia Pompili4 NOV 25
L'accademica censurata dalla sua università nel Regno Unito su pressione di PechinoGli studi sul lavoro forzato degli uiguri nel Xinjiang di Laura Murphy erano considerati "rivoluzionari" dalla Sheffield Hallam University. Poi qualcosa è cambiato, il suo ultimo report non è stato pubblicato e il suo lavoro sospesodiRedazione4 NOV 25