L'Ecdc nel suo rapporto ha diviso l'Ue e gli altri paesi dell'area economica europea (più il Regno Unito) in tre zone sulla base di diversi criteri come l'andamento dei contagi, il tasso di positività, il numero di ricoveri e la situazione nelle unità di terapia intensiva. L'Italia è nel gruppo di paesi con un “trend stabile” e un “rischio basso” per la popolazione generale e il sistema sanitario