Draghi vola in Libia, c'è un irripetibile allineamento a treA Tripoli, Roma e Washington le circostanze non sono mai state così buone per riportare il paese africano verso un minimo di stabilitàdiDaniele Ranieri6 APR 21
Putin 2036: sulle orme di Gheddafi e FidelChi ha governato più a lungo? L'ultima legge firmata dal presidente russo prevede altri 15 anni di mandato e richiama ai più inscalfibili regimi della storia. La classificadiRedazione6 APR 21
Cremlino invasivoLa Russia ammassa soldati e carri al confine con l’Ucraina. A Putin questa tensione piacediDaniele Ranieri6 APR 21
EditorialiLa connection saudita in GiordaniaL’instabilità ad Amman non è solo un feuilleton reale. Gli obiettivi di RiaddiRedazione6 APR 21
La frattura della sinistra sulla cultura “woke”Il dibattito sulle “riunioni non-miste” in Francia mostra due visioni della sinistra inconciliabili, quella razzialista e quella universalista. La polemica tra il vicesindaco e il sindaco di ParigidiRedazione6 APR 21
Israele divisa in tre schermiLe consultazioni per formare un governo, il processo a Netanyahu e l'attesa per l'incontro a Vienna, dove oggi riprenderanno i negoziati indiretti tra americani e iraniani sul nucleare. Su cosa si concentrano gli israelianidiMicol Flammini6 APR 21
Nel MediterraneoLa visita di Draghi in Libia è un cambio di passoNegli ultimi anni il nostro peso specifico in una zona in cui abbiamo sempre avuto un ruolo di spicco si è molto alleggerito e intanto la Libia è uscita dal suo immobilismo cronico, dalla solita frattura tra est e ovest e dalla solita e pericolosa lotta tra Khalifa Haftar e Fayez al SerrajdiPaola Peduzzi6 APR 21
EditorialiBoris riparte dai tamponiTest test test, dice il premier inglese. Molte polemiche sul pass vaccinalediRedazione6 APR 21
La fine del modello tedesco, sempre annunciata e sempre smentitaLa rappresentazione della situazione a Berlino offerta dai media nazionali e internazionali appare all’insegna del pessimismo: ma non staremo esagerando?diMarco Cecchini6 APR 21
Oltre la ferita di BrixtonA quarant’anni dalla rivolta razziale più violenta del Regno Unito, il paese si interroga ancora sul proprio modello di integrazione. L’inchiesta del governo Johnson e le domande rimaste senza rispostadiLuciana Grosso6 APR 21