Un horror internazionale a puntateCollasso afghano, episodio secondoQuesta volta i talebani si sono fatti furbi e attaccano prima il nord. Biden risponde con un brodinodiDaniele Ranieri6 LUG 21
Il ritorno di Tusk in Polonia ha un sapore europeoIl leader polacco è caratterizzato dal guizzo e dal graffio, torna a Varsavia con degli obiettivi precisi e sfide molto difficili: è il momento di trasferire nel suo paese le battaglie per la democrazia e i valori dell'Ue che da sette anni porta avanti a BruxellesdiMicol Flammini6 LUG 21
Stoici, non fighettiLa democrazia americana (e non solo) sta attraversando una crisi epistemica. Le motivazioni illustrate sul New York Times dal commentatore conservatore David Brooks e la risposta del professore Tom Nichols, in uscita ad agosto con un nuovo librodiPriscilla Ruggiero6 LUG 21
Perché l’AfD, Wilders in Olanda e i sovranisti nordici non firmano con Salvini&CoNove delegazioni nazionali su quindici nell’Ecr e quattro su dieci in Id non hanno firmato la "Carta dei valori" della destra sovranista europea: è il segno che fondare l'internazionale dei nazionalisti resta complicatodiDavid Carretta6 LUG 21
l'analisiLe due visioni (e ambizioni) di Italia e Francia sul trattato bilateraleIl governo italiano preferisce un rapporto basato su progetti e iniziative settoriali. Mentre i transalpini insistono sull'adozione di meccanismi che possano creare un quadro stabile di governabilitàdiJean-Pierre Darnis5 LUG 21
Il piano di Mattarella per l'EuropaDurante il discorso alla Sorbona il presidente della Repubblica ha detto che l'Ue non deve essere una spettatrice marginale, ma, se c'è una trasformazione, deve guidarladiMauro Zanon5 LUG 21
La "sindrome Poulidor" della Francia delle disfatteLa delusione agli Europei, i risultati disastrosi di Marine Le Pen ed Emmanuel Macron alle elezioni regionali. C'è un paradosso che collega tutte queste sconfitte e ci dice che sembra un ritorno al passato. E non è poi così malediJean-Pierre Darnis5 LUG 21
Cent’anni di partito unicoOggi Pechino celebra un secolo di Partito comunista. Da Mao Zedong a Xi Jinping ben poco è cambiato, anzi. Com’è che la Cina non ha avuto una sua perestrojka? Un girotondo di opinionidiGiulia Pompili3 LUG 21
In FranciaLa politica del trash di Monsieur HanounaParis Match ha dato qualche informazione sui piani del conduttore nato a Parigi, da genitori ebrei tunisini, in un articolo intitolato “Cyril Hanouna: il suo libro fa tremare i politici”. Hanouna sta ultimando la stesura di un saggio politico che uscirà il prossimo 6 ottobre: “Ce que m’ont dit les français”, quello che mi hanno detto i francesidiMauro Zanon3 LUG 21
Essere una donna a TeheranDa piccola Habibe Jafarian voleva “sposare un libro”, oggi la sua voce limpida è la più potente delle scrittrici della sua generazione. Ancorata in Iran a fare “il doppio turno”: il suo e quello di un uomodiTatiana Boutourline3 LUG 21