L’ultima umiliazione di Aung San Suu Kyi e l’inutile sommergibileIn Birmania il mistero sovrasta ogni logica storica e politica. L’ultima assurdità è la seconda condanna contro Aung San Suu Kyi. Questa volta, il 10 gennaio, è stata condannata a quattro anni di carcere per possesso illegale di walkie-talkie violazione delle restrizioni sul Covid-19.diMassimo Morello11 GEN 22
dialogo sull’impunita’Un attivista ci racconta come funziona il sistema di repressione in KazakistanIl paese, occupato dalle truppe di Putin e Lukashenka, è chiuso da una cortina di ferro all’interno della quale si continua a sparare ai civili protagonisti della più massiccia protesta pacifica dopo 30 anni di terrore, corruzione e propaganda. E l'Ue sta a guardarediMaurizio Stefanini11 GEN 22
L'Unione europea teme una nuova YaltaIl capo della diplomazia europea, Borrell, dice che non è più il tempo delle aeree di influenza ma su argomenti come Nato e Ucraina, Bruxelles è tenuta lontana dai tavoli che contano. Soprattutto da quello a Ginevra, dove lunedì Mosca e Washington parleranno delle nuove linee rosse e di sicurezzadiMicol Flammini8 GEN 22
La rivoluzione scoloritaIn Kazakistan ci si chiede dov’è Nazarbayev. Le ipotesi del golpeLa rivoluzione scolorita kazaka per ora non ha un nome, un volto e uno slogan riconoscibili, e Tokayev non glielo chiede nemmeno. Quella che era nata come protesta popolare in piazza però sta assumendo sempre più i contorni di un colpo di statodiAnna Zafesova8 GEN 22
Come si cancella la cancel culture? Idee dalla Sorbona contro le ossessioni wokeLa presenza di Jean-Michel Blanquer, come quella dell’intellettuale conservatore Mathieu Bock-Côté, hanno fatto storcere il naso a una certa gauche, e in particolare al quotidiano Libération, che si è pronunciato contro il "Laboratoire de la République"diMauro Zanon8 GEN 22
La missione degli autocrati in KazakistanLa Russia manda le sue truppe a reprimere le proteste dei kazaki, promette un'operazione rapida che chiama "nel nome della pace". Aumentano gli scontri, i morti, la nazione è in fiamme e Putin e Lukashenka, aiutando Tokayev, cercano di placare anche le loro paurediMicol Flammini7 GEN 22
Ci sono anche le criptovalute all’origine delle rivolte in KazakistanLa crisi kazaka rischia di avere fortissime ripercussioni non solo sui fronti geopolitico ed energetico, ma anche su quello delle mining farm – strutture di elaborazione dati per la creazione delle monete digitalidiDavide Cancarini7 GEN 22
Il Kazakistan bruciaLe proteste durissime dei kazaki. Mosca e Pechino osservano le statue di Nazarbayev venire giùdiDavide Cancarini7 GEN 22
La città di Xi'an è l'incubo di Xi JinpingDue anni dopo Wuhan, nuovi lockdown con milioni di persone bloccate. Il controllo orwelliano, la burocratizzazione e la politica "zero Covid". Segnali di fallimentodiGiulia Pompili7 GEN 22
l'america un anno dopoLa strada di Biden per stabilizzare l’America de “il dopo 6 gennaio”A un anno dall'assalto a Capitol Hill, sulla politica americana è ancora forte lo spettro del trumpismodiStefano Pistolini7 GEN 22