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La breccia al muro tedesco contro l’AfD
Il deputato del partito di estrema destra Tobias Rausch è stato eletto presidente del Parlamento della Sassonia-Anhalt. Per Merz le cose ora non migliorano
7 OTT 26

Tobias Rausch eletto presidente del Parlamento della Sassonia-Anhalt (Foto LaPresse)
Per la prima volta il “Brandmauer”, il muro di contenimento contro l’estrema destra dell’AfD, subisce una breccia al vertice di un organismo costituzionale: il deputato del partito di estrema destra Tobias Rausch (35 anni) è stato eletto ieri presidente del Landtag, il parlamento della Sassonia-Anhalt. Il precedente è solo Hermann Göring nominato durante il nazismo a presidente del Reichstag (fino al 1945). Oltre a Rausch, è stato eletto vicepresidente del Landtag anche un altro dirigente dell’AfD, Hans-Thomas Tillschneider (dell’ala radicale).
L’elezione segue le elezioni nel Land dell’est del 6 settembre scorso, dove l’AfD aveva sbancato raddoppiando i voti al 43,8 per cento. Parallelamente, la Cdu, che guidava il governo del Land, franava al 17,2 per cento perdendo quasi il 20 per cento. Un crollo che aggravava ulteriormente il deficit di popolarità del governo federale e dello stesso cancelliere Friedrich Merz. Accompagnata a stretto giro da altre batoste. Il 20 settembre elezioni in Meclemburgo e Berlino, andate malissimo e male per la Cdu: a Schwerin finiva sotto il 5 per cento e, fatto senza precedenti, usciva dal Landtag; a Berlino finiva seconda dietro la Linke. Rausch è stato eletto con 48 voti (29 contro, 5 astenuti), nove in più dei 39 seggi dell’AfD. Il partito rossobruno Bsw di Sahra Wagenknecht, vicino all’AfD in quanto a simpatie filorusse e migrazione, aveva anticipato che i suoi cinque deputati avrebbero votato per Rausch (ma non per il leader dell’AfD Ulrich Siegmund all’elezione a governatore a dicembre). “E’ ora di farla finita con i cordoni sanitari, appartengono al passato”, ha detto Rausch. Resta da capire da dove provengano gli altri quattro voti per Rausch. La Cdu (15 deputati) aveva annunciato l’astensione, ma il sospetto di franchi tiratori rimane. Per Merz le cose ora non migliorano. Prossime amministrative nel 2027: cruciali quelle in Nord-Reno-Vestfalia, il cui governatore Hendrik Wüst è un pretendente alla poltrona di Merz.
