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A Londra è stato arrestato un uomo che sarebbe legato al presunto piano per attaccare la base Raf di Fairford
Il nuovo arresto sembra però dare maggiore peso all'ipotesi che l'episodio possa avere avuto una matrice legata al regime di Teheran. Un secondo uomo, britannico di 26 anni, è stato interrogato sotto cautela ma non è stato arrestato
1 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 18:35

Foto Ap via LaPresse
La polizia antiterrorismo britannica ha arrestato a Londra un uomo di 27 anni, con doppia cittadinanza britannica e iraniana, con l'accusa di preparare atti terroristici. L'arresto è connesso all'inchiesta sull'episodio avvenuto domenica scorsa nei pressi della base aerea della Raf di Fairford, nel Gloucestershire, utilizzata dagli Stati Uniti durante la guerra contro l'Iran. L'uomo è stato fermato nel pomeriggio a Westminster sulla base della sezione 5 del Terrorism Act. La polizia ha inoltre perquisito due abitazioni nella zona. Un secondo uomo, britannico di 26 anni, è stato interrogato sotto cautela ma non è stato arrestato.
L'indagine era cominciata nella notte tra sabato e domenica, quando la polizia aveva ricevuto una segnalazione su tre veicoli sospetti diretti verso Fairford. Gli agenti armati avevano fermato le auto nella zona di Whelford e arrestato cinque uomini britannici, tutti tra i venti e i trent'anni. I cinque erano stati poi rilasciati lunedì su cauzione. La polizia aveva trovato della benzina ma nessun ordigno esplosivo. Il nuovo arresto sembra però dare maggiore peso all'ipotesi che l'episodio possa avere avuto una matrice legata al regime di Teheran.
Il capo della polizia antiterrorismo britannica, Laurence Taylor, aveva già sottolineato che gli investigatori stavano esaminando anche la possibilità che nell'operazione fossero coinvolti dei "proxy" o persone che, consapevolmente o meno, agissero per conto di uno stato straniero. Ma ieri il premier inglese Andy Burnham, parlando ai giornalisti a chiusura del congresso laburista di Liverpool, era stato ben più chiaro, parlando di "forti indicazioni" di un ruolo dell'Iran nel caso di Fairford.
