Tajani vede la minaccia russa per le elezioni in Europa, Salvini l’ansia anti-russa di "alcune cancellerie"

Mosca può tentare di condizionare le elezioni, dice il ministro degli Esteri. Il collega dei Trasporti minimizza e accusa alcuni paesi europei di cercare “pretesti” per alimentare la guerra

2 SET 26
Ultimo aggiornamento: 14:11
Immagine di Tajani vede la minaccia russa per le elezioni in Europa, Salvini l’ansia anti-russa di "alcune cancellerie"

Foto ANSA

La minaccia russa all’Europa è ancora argomento di disaccordo tra i due ministri Antonio Tajani e Matteo Salvini, che hanno opinioni diverse già su diversi altri argomenti. La possibile ingerenza di Mosca nelle elezioni italiane preoccupa infatti il titolare della Farnesina, oggi interrogato dai cronisti dopo una lunga analisi pubblicata dal Financial Times che descrive il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci come “il cavallo di Troia di Mosca in Italia”.
“E’ una questione generale, è una questione che riguarda tutta l'Unione Europea, ma non è da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni nei paesi dove si vota. Questo sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo”, ha risposto Tajani a margine dell’incontro informale dei ministri degli Esteri Ue a Wicklow, in Irlanda. Rispetto all’articolo del quotidiano britannico, il vicepremier ha commentato: “Il Financial Times può scrivere quello che vuole. Bisogna sempre poi provare quello che si dice. Mi auguro che questo sia assolutamente falso”.
Di tutt’altro avviso è il capo del ministero dei Trasporti, che oggi, durante una visita al comando di Stazione dei Carabinieri di Roma-Alessandrina, ha sminuito i timori di ingerenza russa nelle elezioni italiane affermando: “Non so se il collega Tajani ha altre informazioni, ha degli elementi in più rispetto a quelli che ho io da vice presidente del Consiglio. Io non voglio mancare di rispetto all'intelligenza e alla libertà di scelta degli italiani, che hanno mai votato per influenze”. Salvini ha poi aggiunto: “Mi pare ci sia, e non parlo di Tajani ma di altri paesi europei, un'ansia anti-russa che mi preoccupa”. Il vicepremier ha infine affermato: “Partendo dal presupposto che la Russia ha sbagliato, ha aggredito, ha invaso e scatenato una guerra di cui non c'era necessità. Ma ho idea che qualche cancelleria europea non voglia mettere fine a questa guerra e cerchi continui pretesti per alimentarla e magari vendere altri armi”.
Ieri il governo tedesco ha apertamente accusato la Russia di aver mosso una guerra ibrida contro la Germania, “colpevole” di sostenere l’Ucraina nella sua difesa. Il drone carico di esplosivo trovato all’aeroporto di Lipsia lo scorso 4 agosto accanto a un Antonov ucraino è attribuibile a Mosca, hanno detto i ministri degli Interni e degli Esteri. A riguardo Tajani ha ribadito la solidarietà del governo italiano, già espressa ieri dalla premier Giorgia Meloni. Salvini non ha commentato l'accaduto.