EditorialiLa scommessa rischiosa sui consumiI giovani e i redditi bassi sono stati i più colpiti dalla crisi. Così i loro risparmidiRedazione23 APR 21
EditorialiUn posto nel futuro per la BceVa bene affrontare la crisi, ma l’Eurotower deve ridefinire il suo ruolodiRedazione23 APR 21
La decarbonizzazione passa dalla BorsaRidurre l'impatto ambientale del settore aereo iniziando dagli aeroporti è una leva per la ripresa che ci aspetta. La finanza sostenibile può essere una via, come nel caso di FiumicinodiRedazione22 APR 21
CONTENUTO SPONSORIZZATOAcea Energia investe nella mobilità green e lancia l’app “Acea e-mobility” per la ricaricaLa rete di colonnine di ricarica si sta progressivamente ampliando e sta raggiungendo anche i piccoli centri del nostro Paese. L’App di Acea si propone di fornire servizi all’automobilista grazie ad accordi di interoperabilitàdiRedazione22 APR 21
In piazza a RomaSotto il Campidoglio va in scena il carnevale della protestaAlitalia, cassamortari e lavoratori del teatro dell’Opera manifestano. Palazzo Senatorio si ritrova preso letteralmente d’assalto da questo circo pazzo del dissensodiGianluca De Rosa22 APR 21
editorialiI capitali non coraggiosi del calcioLa Superlega è affondata anche a causa di manager poco galatticidiRedazione22 APR 21
Il fallimento di Parisi all’Anpal in un dato: 423 su 1.650.000Su 1 milione e 650 mila beneficiari di Rdc risultano solo 423 Assegni di ricollocazione (0,025%): è questo lo stato comatoso delle politiche attive in Italia. Ma il ministro Orlando non ha ancora deciso cosa farediLuciano Capone21 APR 21
Da Bretton Woods a Savannah: l’ultima battaglia di KeynesIl 21 aprile 1946 moriva improvvisamente all’età di 62 anni, uno dei maggiori economisti di tutti i tempi. Il suo contributo fu fondamentale nell'istituzione del Fondo monetario e la Banca mondialediGiovanni Farese e Giorgio La Malfa21 APR 21
EditorialiDopo la sberla a MediasetPerché la brutta figura sul caso Vivendi impone un cambio di strategiadiRedazione21 APR 21
Il Pnrr ha bisogno di responsabiliI soldi non bastano e neppure le semplificazioni. Servono precisi poteri decisionali e risorse umane. Anche da giudicare e incentivarediFabio Melilli*21 APR 21