L'analisiIl fisco e le fonti vere della nostra disuguaglianza: la prima, il MezzogiornoLe radici del nostro problema distributivo affondano in tematiche strutturali: oltre al sud, la produttività, la concorrenza, l’efficienza e l’efficacia della spesa pubblica, rispetto alle quali si è scelto ormai da decenni di rimanere colpevolmente inerti e passividiNicola Rossi10 NOV 25
L'interventoUna manovra che chiede senza dare, dicono le impresePer gli industriali la legge di bilancio si limita a misure frammentate, insufficienti, spesso mal congegnate. L’esempio più evidente è l’iper-ammortamento che avrebbe dovuto rilanciare gli investimenti. Che cosa non va in tema di fisco e innovazionediBarbara Beltrame Giacomello10 NOV 25
Le dichiarazioniGiorgetti difende la manovra: "Siamo nel giusto, massacrati da chi poteva farlo"Dopo le critiche mosse da Istat e Banca d'Italia, arriva la risposta del ministro leghista: "Se chi guadagna due mila euro al mese è ricco, forse hanno una concezione della vita un po' diversa"diRedazione10 NOV 25
Le mani sui mediaComprati e venduti. Ecco i nuovi padroni dei giornaliAlla faccia dell’intelligenza artificiale, i ricconi spendono ancora per accaparrarsi i vecchi mezzi d’informazione. Cartacei e non solo. Dal fondo Kkr alle mosse di Mediaset, fino al futuro di Repubblica. Dall’Italia alla Germania, dalla Francia all’America, nessuno sfugge a questa febbre che sembrava scomparsa come il vaiolodiStefano Cingolani10 NOV 25
Bastian contrarioIl Pd è il partito del fiscal dragIl Partito democratico chiede la restituzione del drenaggio fiscale, ma si oppone ogni volta che il governo lo fa attraverso il taglio dell'Irpef. Eppure tutte le analisi e gli studi di organismi indipendenti confermano che il governo Meloni lo ha restituito tutto a favore dei redditi più bassidiLuciano Capone9 NOV 25
lo stato dell'arteTutto quello che non avete mai osato chiedere quando dite "Pnrr"L'Italia ha speso meno della metà dei fondi europei: un'occasione manca per un salto di qualità. Paletti e futuro. Inchiesta e più voci: parlano Barbara Boschetti, Carlo Altomonte, Diego Begnozzi e Gustavo PigadiMariarosaria Marchesano8 NOV 25
il casoMeloni ha aggirato il Mimit per chiudere in anticipo Transizione 5.0, all’insaputa di Urso. Comicità e datiSenza preavviso, il ministero delle Imprese ferma il piano da 6,3 miliardi previsto dal Pnrr per "esaurimento delle risorse disponibili". Ma il ministro, che aveva appena lodato il programma e ne prevedeva la piena attuazione entro fine anno, sembra non sapere nulla del taglio approvato dal governo più di un mese fa. Imprese spiazzatediLuciano Capone8 NOV 25
MobilitazioniLandini walk alone: così la Cgil ha deciso di rompere con tuttiIl 12 dicembre il sindacato sciopera in solitaria, ma dietro la protesta c’è un calcolo politico non una battaglia salarialediOscar Giannino8 NOV 25
la sfidaServe un’autorità di vigilanza Ue per integrare davvero il mercatoSe non si dà alle autorità europee un obiettivo chiaro, che non si limiti alla stabilità a tutti i costi ma che deve comprendere anche l’efficienza del proprio operato e la competitività dell’intero sistema, l’integrazione del mercato, finanziario e bancario, non si realizzerà maidiLorenzo Bini Smaghi8 NOV 25
L'AnalisiLa verità sulla politica fiscale redistributiva di Meloni e GiorgettiLa manovra aiuta i redditi medio-alti, dice l'Istat. Ma il film della legislatura mostra una storia diversa: il governo ha restituito tutto il fiscal drag e favorito i redditi medio-bassi, dicono Bankitalia e UpbdiLuciano Capone7 NOV 25