Una (quasi) lode al Pd, dopo la candidatura di Cottarelli

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
10 AGO 22
Ultimo aggiornamento: 16:28
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Perché è come se fosse il luogo residuo, ahimé, di chi ha passione e amore per la politica. Contiene moltitudini, per dirla grossa con Walt Whitman. Oppure, per non esagerare, contiene i differenti modi di essere e di agire di chi ancora si diverte a gestire la trasmissione delle azioni di piccoli gruppi di persone o perfino individuali in un sistema organizzato (ok, male organizzato) di decisione pubblica e di iniziativa politica. È un contenitore di imperfezioni democratiche, del tutto diverso dal purismo o dalla pura e semplice personalizzazione della leadership di tutti gli altri partiti. E anche il modo in cui ha condotto la campagna di allargamento delle alleanze, senza ottenere niente di speciale, mostra che l’attrazione ha funzionato solo con chi aggiungeva qualcosa, ma non troppo, a questo coacervo di passioni politiche tutte segnate da qualche fallimento, da qualche ripensamento, da tante ruggini.

Le tre "cose" principali

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Fatto #2
Fatto #3

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