Il volto terribile della "città del cuore"La banalità del bene e la dittatura del consenso mollePhilippe Muray a Stanford nel 1983 vide la morte del sesso, della letteratura, del dissenso, dell’arte e di ogni differenza culturale. Una “crisi iperglicemica di buoni sentimenti” che sarebbe dilagata in tutto l’occidentediGiulio Meotti13 NOV 17
Si riaffaccia la censuraTroppe fake news? L’Economist pensa di mettere la mordacchia a internet. Ma è paradossale vedere i campioni del liberismo alle prese con l’idea di arginare il diritto alla parola. Uno sguardo al passatodiMaurizio Crippa13 NOV 17
Cartoni per grandi e picciniI bambini di oggi sono i più fortunati: hanno i cartoni animati più belli della storia. Ma non solo. Una nuova generazione di autori ha liberato l’animazione, che ora è una cosa anche per adultidiEugenio Cau11 NOV 17
La musica la fa il mercatoIl re dei dischi di platino Ferro contro lo streaming. Siamo sicuri sia giusto?diRedazione10 NOV 17
X Factor si prepara a sfornare l'ennesima fotocopia di una starNel terzo live della trasmissione eliminati Sem&Stenn, ma al netto di qualche scaramuccia lo spettacolo non regale né grandi né piccole emozionidiSimona Voglino Levy10 NOV 17
Povero pop italianoI canzonettari nostrani non hanno nulla da dire eppure si ostinano a dirlo lo stesso, e tra l’altro male, malissimo. Viaggio radiofonico all’origine del cattivo gusto contemporaneodiMarco Archetti10 NOV 17
Come prendersi cura del proprio cervelloTra “neurosaggezze” e populismi vari, la sfida è riuscirci senza farsi turlupinare dagli inserti culturalidiAlfonso Berardinelli8 NOV 17
L'irrefrenabile gioia per una parola creataIn questi stessi giorni, centoquarant’anni fa, Fëdor Dostoevskij si vantava in pubblico. Lo faceva parlando di un neologismo dalle pagine del bellissimo “Diario di uno scrittore”diMarco Archetti8 NOV 17
A Oxford si oscura la mezzaluna di Ramadan, seduttore islamico dei borghesiEinaudi, Corriere della Sera, governi. Aveva conquistato tuttidiGiulio Meotti7 NOV 17