Spazio okkupatoLa Regina in scenaRealtà, fiction e rappresentazione della sovranità: la postilla chiesta a Netflix, e negata, su “The Crown”diGiacomo Papi10 DIC 20
"A riveder le stelle" dentro un foyer vuoto. Cronaca di una serata che ha accontentato tutti, dai melomani ai grilliniLa proiezione della Prima alla Scala è stato come vedere una partita dopo il fischio finale. Il fantasmagorico 2020 ci regala anche questodiCorrado Beldì8 DIC 20
Perché la Prima della Scala è stata un successo, nonostante il CovidCon uno spettacolo per la tv, realizzato in due sole settimane, il teatro si è fatto popolare ed è entrato nelle case dei telespettatori raggiungendo il 14,7 per cento di share. Il racconto della serata, con le voci migliori e quelle fuori luogodiFabiana Giacomotti8 DIC 20
Giornata mondiale dei diritti umani 2020I vincitori degli RFK Italia Awards 2020Il premio a tre realtà che si sono distinte in questo anno così difficile: Croce Rossa Italiana - Comitato di Firenze, Fondazione Bambino Gesù e Caritas AmbrosianadiRedazione8 DIC 20
"Altro che relativismo, c'è un fanatismo condotto in nome della lotta all'odio"“Il mio paese è un ospedale psichiatrico. L’islamismo ci minaccia fisicamente, ma chi pensa di aver ereditato una civiltà tossica non si mobilita quando sotto attacco”diGiulio Meotti8 DIC 20
il foglio del weekendIl virus chiede pace“Più longevi e al sicuro, ma anche più impauriti dal Covid”. Parla il filosofo francese Jean-Loup BonnamydiGiulio Meotti7 DIC 20
il foglio del weekendCiò che le canzoni non diconoViene prima la musica o la vita? Cesare Cremonini ha ricucito le due parti in un libro pieno di domande. Per anni è stato l’icona della giovinezza, ora ci racconta com’è essere adulti, ma senza orologio al polsodiSimonetta Sciandivasci7 DIC 20
il foglio del weekendIl tè del potereDal Tea party alla Guerra dell’oppio, la bevanda più bevuta al mondo racconta la storia del nostro modo di produrre e consumare. Un librodiEugenio Cau7 DIC 20
il foglio del weekendL’educatore degli ineducabiliIl metodo di Fernand Deligny, che voleva liberare i ragazzi problematici, senza costringerli alla “normalità”diClaudio Giunta7 DIC 20
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale