La rivoluzione dei pedoniGli scacchi al tempo dell’Illuminismo: da una visione feudale dello scontro a un approccio razionale e progressista. Per merito di Philidor, il musicista francese che giocava bendatodiNino Grasso12 DIC 20
Il viaggio senza fine di Odisseo nella meravigliosa blasfemia di KazantzakisIn italiano l’opera del poeta che si fece nuovo OmerodiEdoardo Rialti12 DIC 20
Il filosofo e gli scacchiE quel mangiapreti di Voltaire finiva sempre battuto da un padre gesuitaDalle testimonianze coeve risulta che il Patriarca dell’Illuminismo non amasse i giochi, ma facesse decisamente eccezione per gli scacchi. "Li amo, mi appassionano, mi divertono e quella testa di rapa di padre Adam continua a battermi senza alcuna pietà! A tutto c’è un limite!”diNino Grasso12 DIC 20
Van Gogh il misticoDipinse la grazia, l’urgente bisogno di religione e di chiarezza, nascosta fra le pieghe degli oggetti più umilidiElisa Veronica Zucchi12 DIC 20
Meglio critici che filosofi. Appunti sul libro di Maurizio CecchettiConcretezza, crudeltà del giudizio, scrittura. Il bello nell’arte di vederediAlfonso Berardinelli12 DIC 20
La nevrosi del presente sempre smanioso di giudicare il passatoLeggere “L'uomo con la vestaglia rossa” di Julian Barnes, il libro che ha fatto risorgere il dottor Pozzi, medico francese e indiscussa celebrità vissuto a cavallo tra Otto e NovecentodiAntonio Gurrado12 DIC 20
L'intervista“Nazionalismo Domestico”. Maté ci porta la guerra in salotto“Il teatro di guerra è dentro casa, ogni giorno, proprio come all’esterno, ed è quel microcosmo domestico che riflette il macrocosmo del mondo”. Una mostra dell'artista spagnolo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di RomadiGiuseppe Fantasia12 DIC 20
Quel rapporto su Samuel Paty che ha un solo accusato: il professore decapitatoL'associazione dei genitori aveva detto agli islamisti di denunciarlo alla poliziadiGiulio Meotti11 DIC 20
Lezioni sul senso della fineKermode e la necessità di ridare cittadinanza alle finzioni narrative a misura d’uomodiMatteo Marchesini11 DIC 20
"Non morire". Il Pulitzer per la non fiction di Anne BoyerLa vita, la malattia. Un memoir che è molto di più di un lungo reportage dalle corsiediSimonetta Sciandivasci10 DIC 20
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale