il colloquioLe Goff: "Il ‘popolo adolescente’ post ’68 è inerme di fronte alle tragedie”Intervista al sociologo e filosofo francese. "Siamo una società travolta da una pandemia di parole e diritti. Dal terrorismo islamico al Covid, copriamo tutto con le chiacchiere"diGiulio Meotti1 MAG 21
Salvare l’uomo dalla prepotenza della tecnicaApertura e tradizione: il salvataggio della tarda modernità passa da quidiSergio Belardinelli1 MAG 21
“La primavera perfetta” di Enrico BrizziL’armatura del presente messa alla prova dalla nudità della giovinezza: una storia che parte e non smette mai di far l’altalena sui burroni che si spalancano sotto ai nostri piedidiMarco Archetti1 MAG 21
un malinconico camminare“Io sono nato qui”. Trascinati da Belpoliti alla scoperta della PianuraI luoghi, i nomi e i numi di una terra piena di vette nascostediLuca Doninelli1 MAG 21
Il libro "cancellato"Editori, non tribunaliI libri si pubblicano per il loro valore, non per i comportamenti sbagliati (però al momento solo presunti, ma nella Cancel culture basta quello) degli autori. W. W. Norton ha mandato al macero il monumentale lavoro di Blake Bailey. Il direttore di Einaudi, Ernesto Franco, spiega perché non farà la stessa cosadiMaurizio Crippa1 MAG 21
L'eredità del pensatoreQuando Gramsci asciugava i piatti e discuteva in cucina con le compagneIl rivoluzionario comunista non accettava né la subalternità tradizionale della donna, né quella che le tocca nella modernità americana e sovietica, prefigurando così una società ben diversa da quella proposta nel Dopoguerra dal PcidiMatteo Marchesini1 MAG 21
il foglio arteMessa a morte e rinascita, essere una crisalideLa performance di Claudio Cintoli nel 1972 a Roma inaugura un decennio di arte-metamorfosidiPaola Bonani30 APR 21
voci in contrastoI volti dell’Italia di oggi negli scatti di Magliocchetti LombiDalla scena musicale indipendente italiana a Fridays for Future. "Ogni ritratto è il frutto di un incontro che dipende anche da quanto il soggetto sceglie di mettere in gioco"diChiara Sgreccia30 APR 21
L'intervistaLa cancel culture? È la banale deriva del KitschKundera raccontava “questo regno dove ogni male è bandito” già nel 1984. “E il pol. corr. di oggi non fa che appiattire idee e valori”, è l’appello del suo ultimo traduttore: “Accettare la storia per riattivare le diversità”diFrancesco Gottardi30 APR 21
"Cancelleranno anche George Orwell, colpevole di violenza sessuale?"Così il suo biografo DJ Taylor. “E lo stupratore Jack London? E Charles Dickens, che maltrattava la moglie?"diGiulio Meotti30 APR 21