DeLillo il predicatore“Il silenzio”, la sua ultima fatica, è un pretesto per raccogliere le intuizioni da oratore religioso e drammaturgo che giudica le paure profonde e il disorientamento dell’occidente contemporaneodiMatteo Marchesini5 GIU 21
Il rimpianto di Hervé Guibert per le foto mai scattate, invisibili come fantasmiFinalmente in italiano l’opera del fotografo-romanziere: “L’immagine è l’essenza del desiderio. Mentre la luce, nel tempo, si vendica sempre di essersi lasciata imprigionare. E riemerge”, nella carta ingiallitadiGiulio Silvano5 GIU 21
Utilità e piacere di leggere il professor Cacciari convertito alla leggibilitàFilosofia sulla “res publica”, senza esoterismi e profondismi: il giornalismo forse fa bene a certi intellettuali perché è il ramo popolare della saggistica coltadiAlfonso Berardinelli5 GIU 21
Le notti europee che sono più belle dei suoi giorniIl figlio di Claude Imbert, storico direttore di Le Point, racconta suo padre e un’idea di EuropadiMauro Zanon5 GIU 21
il foglio del weekendI martiri di ParigiAltro che prima democrazia diretta, la Comune del 1871 fu un grande massacro di cristiani. "I preti sono buoni solo per essere bruciati"diGiulio Meotti5 GIU 21
Sono nato senza un ampio dibattito, i miei genitori asserviti alla generositàSono venuto al mondo senza un perché da dirsi, e trovo che sia una buona ragione, che soggiace a ogni altra possibile e dicibile, e riguarda il mandato genetico di ogni essere e ogni specie: generarediMaurizio Maggiani4 GIU 21
Brividi in salaNel weekend della ripartenza l'horror "A Quiet Place II" sbanca al cinemaIn America la paura fa 60 (milioni). Il regista, John Krasinski, era anche abbastanza ritroso all’idea del bis. Ha ceduto quando ha capito che l’avrebbero girato anche senza di luidiMariarosa Mancuso3 GIU 21
Non è la regina degli scacchi, è la variante di LüneburgRicordando il primo successo di Paolo Maurensig, lo scrittore di Gorizia morto a 78 annidiDavide Fortuna2 GIU 21
Tutto quel che avreste voluto sapere sui complotti e sui complottistiGrazie ad un lavoro certosino e a una gran pazienza, Errico Buonanno compila l'enciclopedia delle teorie cospirative. Il risultato, edito da Utet, ci ricorda perché è sempre meglio fuggire dalle dietrologiediMariarosa Mancuso1 GIU 21
Terroristes en réseaux“La fabbrica delle menzogne”, un documentario da vedereL’economia dell’attenzione, ovvero la ragione per cui i social non eliminano i discorsi d’odiodiMauro Zanon1 GIU 21