La resistenza eroica degli ucraini è l’avanguardia morale dell’Europa futuraIl mondo non avrà pace finché esisteranno regimi dittatoriali e poteri assoluti. Di fronte a una guerra, non essere emotivi è una colpadiAlfonso Berardinelli19 MAR 22
Non ci resta che imparare di nuovo l’importanza del sacrificio per l’idealeVie d'uscita alla guerra: servono gesti dal senso concreto. Proviamo a vivere una primavera un po’ più fredda, proviamo a rifiutare il gas che pure ci dà benessere, a non dipendere dalla RussiadiPier Paolo Bellini19 MAR 22
Parigi è ancora più luminosa se vista con gli occhi degli scrittori anglosassoniDa Julian Barnes fino ad Agnès Poirier: quando la cultura britannica permette di cogliere le nervature rivelatrici della civilità francesediEdoardo Lombardi Vallauri19 MAR 22
Vasyl Barka, custode della memoria di un popolo che Stalin tentò di cancellareLa guerra, l’Holodomor, l’esilio. E poi la convinzione che comunque sarebbe andata “l’Ucraina rinascerà”. L'incredibile vita dello scrittore che sempre si oppose alla cancellazione sovietica del suo paesediMatteo Muzio19 MAR 22
I demoni dell’Africa, a metà tra letteratura e denunciaIl Viaggio al Congo di Gide e il suo impegno anticoloniale (con qualche distinguo)diGiulio Silvano19 MAR 22
Censura e castigo. In un mese di guerra la cancel culture si è portata avanti col lavoroScrittori, musicisti, registi e filosofi russi. Banditi i film di Kirill Serebrennikov solo perché russo. Poco importa che sia finito in prigione in Russia per le sue idee. "L’Occidente ha preso l’abitudine a ‘cancellare’. Il russo è lì per servire come nuova incarnazione del Male"diGiulio Meotti19 MAR 22
esodo a nord estLa fuga da Pola nel 1947, una storia di dolore e violenza più attuale che maiDietro al trasporto dei profughi italiani prima dell'annessione alla Jugoslavia di Tito ci furono soprattutto Mario Micali e Giuseppe Meneghini, prefetto e viceprefetto di Venezia, che impedirono che il dramma si trasformasse in un inferno. Una vicenda da ricordarediRoberto Persico19 MAR 22
Dostoevskij torna a Napoli. Il murales contro censura e russofobia“La cultura ha il compito di fare da ponte, di unire i popoli perché solo nelle diversità si possono creare dei sentimenti di fratellanza”, dice Jorit, lo street artist che dopo le polemiche sullo scrittore russo ha disegnato il suo voltodiRedazione18 MAR 22
spazio okkupatoQuanto è comodo fare l’intellettuale scomodo (e vittimista) nei talk-showDeve essere inebriante sentirsi voci isolate e controcorrente, soprattutto se per questo vieni applaudito, sommerso di like e invitato in tv. Ma invitare tutti quelli che si sentono fuori dal coro non è vero pluralismodiGiacomo Papi17 MAR 22
La gelida trilogia che racconta l’Ucraina dalla libertà alle bombe di oggiCosa significa vivere al limite di una pericolosa frontiera. Dai romanzi gelidi e roventi di Serhij ŽadandiMarco Archetti17 MAR 22
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale