Facce dispariLello Esposito: “Pulcinella è la sfida del luogo comune”Intervista all'artista napoletano che riproduce la maschera più abusata di Napoli. I suoi Pulcinella si trovano a Dubai, Shanghai, Madrid. "Plasmarlo nella creta o dipingerlo è la mia sfida continua con la vita"diFrancesco Palmieri15 OTT 22
il saggioUno spettro si aggira nelle pagine dei libri: lo spettro della working classDopo i suoi romanzi proletari, Alberto Prunetti descrive in un pamphlet di analisi feroce e divertente il classismo e il voyeurismo con cui la classe operaia viene descritta dagli intellettuali d'oggidiEdoardo Rialti15 OTT 22
bestiario femministaDal “maiale visibile” al “verme galante”. Il catalogo degli odiatissimi maschi di DelaumeLa scrittrice, tanto amata dai salotti parigini, si definisce scrittrice in lotta per “abolire il patriarcato” e ha realizzato una galleria di fenotipi maschili in cui ognuno, assicura, si riconosceràdiMauro Zanon15 OTT 22
Così E. T. A. Hoffmann sviscera le ossessioni nascoste nel famigliareI racconti di “Automi, bambole e fantasmi” in libreria, un vortice tra l'estasi, l'allucinazione e l'abissodiElisa Veronica Zucchi15 OTT 22
Aveva ragione Nietzsche: niente di ciò che è umano è estraneo a DioLa conoscenza, la bellezza, la giustizia, l’amicizia, l’amore: tutto rimanda a lui. Ma non riusciremo mai a liberarcene finché useremo la grammatica. La questione che continua a porsi anche nella nostra epocadiSergio Belardinelli15 OTT 22
la testimonianzaBeethoven, i libri, un dialogo senza fine. In ricordo di don GiussaniLa sua capacità di ascolto era straordinaria, animata dalle parole e dai gesti, dal sorriso e dalla accoglienza, che sapeva donare alle espressioni della gioia e della sofferenza: a quelle degli altri, e alla sua. Domani i 100 anni dalla nascita del fondatore di Comunione e liberazionediEugenio Borgna14 OTT 22
le antenate del giornalismoJessie White Mario, la reporter di GaribaldiUn'inglese che voleva fare il medico e finì giornalista. Ma alla battaglia di Mentana organizzava l'ospedale da campo e ricuciva i feriti. Poi si dedicò a Napoli, e per prima raccontò il disastro dell'assistenzialismo delle Opere pie: mangiatoie di fondi per gli impiegati e nessun aiuto ai poveri della cittàdiAnnamaria Guadagni10 OTT 22
Ernesto Ragazzoni, il poeta improprioUn outsider della letteratura. Nei suoi versi si fa beffe di tutti e di se stesso. Chissà cosa avrebbe detto delle smanie sui socialdiCettina Caliò10 OTT 22
IL RUMORE DEI TASTIAscesa e declino della macchina da scrivere, un fascino che il computer non potrà sostituireIspirava scrittori, editorialisti da pipa e veniva glorificata al cinema. Quelle usate da Montanelli, dalla Fallaci, da Brera sono diventate veri e propri cimeli. Invece è improbabile che il pc di celebri firme, con tasso di obsolescenza assai più alto e glamour ben più scabro, possa aspirare un giorno a monumenti o a venerabili bachechediFrancesco Palmieri10 OTT 22
La recensioneNabokov, l'acerbo. Masen'ka, racconto del primo amore dello scrittoreArriva in libreria per Adelphi il primo romanzo dato alle stampe da Nabokov nel 1926 per i tipi della berlinese Slovo, piccola casa editrice émigré. A lungo relegato nel dimenticatoio, senza troppo rammarico da parte di NabokovdiLuigi Azzariti-Fumaroli9 OTT 22