(1933-2022)Scrittori, popolo e machiavellismi. La scomparsa del critico ideologo Alberto Asor RosaLa sua principale vocazione consisteva nel ridurre all'osso i modelli di pensiero altrui, trasformandoli in un'arma passepartout rozza ma affilata. Peccato che la volontà di rimanere al centro della scena lo abbia portato a imbarcarsi in imprese inadeguate al suo profilodiMatteo Marchesini21 DIC 22
Venezia può tassare, ma per le città d’arte serve di più che una logica di balzelliTasse sui voli e ticket d’ingresso: polemizzare con la scelta di aggiungere piccoli pedaggi che colpiscono soprattutto i turisti non ha senso, ma non si pensi di risollevare con quelli le sorti delle cittàdiMaurizio Crippa21 DIC 22
I trucchi del CarroccioLega dirottata. “Il Veneto non farà la fine di Padova”, garantisce l’assessore ribelle MarcatoAl congresso provinciale di domenica, la base dissidente sfiora soltanto il colpaccio contro la brigata di Salvini. La furia dell’assessore di Zaia: “Colpa di 50 militanti creati ad hoc”. “Ora sfiderò Stefani in regione. E se non me lo consentiranno, Matteo in persona”diFrancesco Gottardi20 DIC 22
la mostraAlle Scuderie del Quirinale si racconta l'avventura dei capolavori salvati dai nazisti“Arte liberata 1937-1947. Capolavori salvati dalla guerra” è l'esposizione di cento opere d’arte italiana che furono salvate dalla distruzione bellica e soprattutto dalla violenza predatoria di Hitler. La storia dei nostri "Monuments Men"diMaurizio Crippa19 DIC 22
Lobbista o sottobraccista?Dal Qatar al Transatlantico, che cos'è il mestiere del lobbista oggi? Intervista a Gianluca CominStoria di un mestiere un tempo sulfureo ma oggi non più. Calenda come comunica? “Bene, dai, a parte quando gli parte il dito”. L’agenda di Giorgia? “Un’idea come un’altra”. Il Draghi silentediMichele Masneri19 DIC 22
FACCE DISPARIDiego Guida: “Per i piccoli editori grandi speranze in tempi difficili”Discendente da una famiglia di editori e librai, si è ritrovato assessore alle biblioteche civiche e agli archivi di Napoli. Oggi è presidente del gruppo piccoli editori dell’Aie e chiede il ripristino del credito d’imposta per l’acquisto della carta. L'’impalpabilità di un mestiere che esiste e non esistediFrancesco Palmieri17 DIC 22
come fare "teoria del nuoto"Cosa insegna chi insegna filosofia? Da Diogene alla “didattica per competenze”Un dibattito fantomatico. Dalla fiction con Alessandro Gassmann alla collana del Corriere. E la convinzione che il metodo filosofico sia opinionismo condito di citazionidiAntonio Gurrado17 DIC 22
in libreriaStoria dell'amicizia fra il maestro Federico Caffè e l’allievo Daniele ArchibugiIl tempo dedicato a istruire i discepoli era grande, così come la sua riservatezza. Tra le due persone che riuscirono a infrangere questa barriera c'è l'autore del libro, che racconta la vita dell'economista oltre l'accademiadiMichele Salvati17 DIC 22
La “luce originaria” che Heidegger cercava nel primo pensiero d’occidenteLa filosofia e, oggi, il rapporto con una realtà come i social. Le lezioni di Friburgo pubblicate da Adelphi dimostrano tutta la loro attualitàdiElisa Veronica Zucchi17 DIC 22
Il riposo del toreroA dicembre i tori non fanno paura e i matador europei vivono sospesi fra l’illusione della feria e la voglia di combattere. È un letargo apparente l’attesa della nuova stagione di corridediCaterina Di Terlizzi17 DIC 22
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi