Esportare SanremoQuando la Jugoslavia di Tito guardava SanremoNei Balcani degli anni Cinquanta e Sessanta i giovani scoprivano l'Italia con "24 mila baci" e "Le mille bolle blu", e gli artisti locali sperimentavano il pop grazie alle cover degli artisti italianidiRodolfo Toè8 FEB 16
No, #Jesuiscirconflexe noLa Francia ha deciso di fare una riforma dell’ortografia che dovrebbe entrare in vigore a partire da settembre: 2.400 parole sono state semplificate, le lettere mute, gli accenti circonflessi e i traits d’union non saranno più obbligatori.diRedazione6 FEB 16
Il fronte unico modernista che umilia i suoi nemici ha un capo: il PapaTre anni fa, di febbraio, un Papa ha gettato la spugna in nome di Dio. Ma il colpo della spugna ha cancellato quasi trent’anni di combattività cristiana in occidente.diGiuliano Ferrara6 FEB 16
Oggi e domani nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimanaCome tutti i fine settimana, oggi e domani nel Foglio dodici pagine di inserto culturale. E per i vent'anni del Foglio, in regalo un numero da collezione. Ecco che cosa trovate in edicoladiRedazione5 FEB 16
La Shoah spiegata con la cultura pop. Buon libro contro il male della banalitàImmaginari del genocidio ebraico senza luoghi comuni. “Pop Shoah? Immaginari del genocidio ebraico” è uno dei primi tentativi di prendere sul serio i richiami al genocidio nella cultura pop e di recuperare il ritardo spaventoso che la riflessione italiana sul tema, non meno della francese, ha accumulato rispetto a quel che si è già fatto in America e perfino in Germania.diGuido Vitiello5 FEB 16
Indagine sull’arte sottomessaNon solo le statue dei Musei capitolini. Dal Kaba’a di Schneider fino alla moschea di Büchel. Tutte le volte che abbiamo messo le mutande alla nostra creatività per “non offendere” l’islam. C’è chi crede che l’arte debba insegnare, indicare condotte di comportamento, dispensare consigli oppure offrire soluzioni.diFrancesco Stocchi5 FEB 16
Come se le danno di santa ragione i cattolici nell’epoca dei Family DayEra da decenni, che non si vedeva il mondo cattolico litigare così di brutto, e così di gusto e cattiveria, tirando in mezzo senza riguardi persino le gerarchie. Ecco cosa accade nel laicato, organizzato o senza appartenenze (o almeno alle parole che girano nel suo livello di emersione mediatica).diMaurizio Crippa5 FEB 16
Vi piacciono quei film con sottotitoli, cineclub e "dibbattito"? Finalmente hanno un nomeBasta aspettare, arriva una teoria su tutto. Per decenni (compiuti, non vogliamo neppure contare le ore e i giorni trascorsi nell’infelice condizione) abbiamo visto film che avremmo preferito non vedere, divisi dilettantescamente tra “innocui” e “fastidiosi”. Ora sapete come chiamarli.diMariarosa Mancuso5 FEB 16
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale